La via del Mandala; “Trasformare i tuoi Insuccessi in Successi 1″

Fiorella grand mandalaL’altra domenica, si è svolto il primo appuntamento, su tre previsti, della nostra Via del Mandala: “Trasformare i tuoi Insuccessi in Successi 1”.
 
Con grande gioia e piacere di ritrovarsi, ci siamo riappropriati la grande sala della NATA, sempre molto luminosa e dominata dal Mandala più grande che abbia mai fatto un’ allieva mia:  m1,50×1,50 su tela (cf foto sopra). Ovviamente un lavoro eccezionale, ispirato da un mandala celtico, che le ha preso più di una Domenica di seminario e che lei fa evolvere al ritmo dei suoi cambiamenti personali.


Per questo primo appuntamento, ho scelto di farli lavorare a partire di un solo modello di Mandala ispirato da un cerchio nel grano.

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LA VIA DEL MANDALA: in viaggio verso l’Unità


Mandala
Domenica prossima, riprendiamo la Via del Mandala, cominciata due anni fa ormai! Quest’anno la tematica è comune a tutti. Viaggeremo verso l’Unità rispettando tre tappe fondamentali nel percorso: prima di tutto andiamo a trasformare i nostri Insuccessi in Successi per poi, sentirsi abbastanza fiduciosi di noi per scoprire i nostri poteri creativi nella ricerca di nuove soluzioni ai nostri problemi, al di là di strutture prestabilite limitanti. Infine, avendo scoperto la nostra ricchezza interiore, saremo liberi di ascoltare dentro di noi e di godere la solitudine con noi stessi.

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Ciao Caro amico, Cara amica!

Foto Annick Augier moyen
Mi chiamo Annick Solange Augier. Sono una pittrice, l’immagine che illustra questo blog è adattata da un’ opera mia.  

Sembra che il mio accento francese nel parlare italiano sia “molto carino“. Il mio scrivere italiano è altre tanto tipicamente francese ma forse meno attraente, non lo so.  Sappi che sarà sempre scritto con il cuore se non con il dizionario.

 Nata in Francia  ma romana di cuore, potrei riassumere i  ultimi anni con una semplice frase: “Il cancro  ha salvato la mia vita“. Non è una battuta. E’ la realtà che sento profondamente nel mio cuore. Nel 2000, ho avuto un primo tumore al seno. Ma non bastava. Nel 2002, un secondo tumore all’ altro seno si è dichiarato, tutto nuovo, più aggressivo. “Perché? Perché a me, una brava persona con due figli piccoli? Qual’ è il meccanismo terribile che si è innescato dentro di me?” Questa volta ho avuto paura , paura di morire a 40 anni dopo degli anni di buio, di depressione, di infelicità, di frustrazione….prima di avere realizzato i miei sogni. Io avevo tante cose ancora da scoprire, da imparare, da insegnare, da dipingere, tanto amore da dare e ricevere. Non volevo morire. Allora ho cercato. Ho cercato chi ero e che cosa volevo realmente. Senza saperlo all’ inizio, ho intrapreso un’avventura che in fatti non finisce mai: la via del perdono e dell’amare me stessa, la scelta di prendere la responsabilità della mia vita e di abbandonare lo stato di Vittima passiva. La via della Luce, l’unica vera guarigione non solo del mio corpo ma della mia anima ferita.

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