Mandala 08-09: L’anima e il suo percorso

Da dove viene l’anima? Qual è il suo percorso? Che cosa ha da dirti e come fare ad ascoltarla per scegliere la vita per la quale sei nata/o?

Bello questo programma, no? Lancia la stagione 2008-2009 della Via del Mandala, workshop di una Domenica al mese tenuto a Roma presso la NATA per il quarto anno.

Il cuore del drago che risuscita i mortiNon sai bene che cos’è un Mandala? In sanscrito significa “cerchio magico“. E’ un potente simbolo terapeutico per la tua unità, l’equilibrio e l’armonia di tutto il tuo essere. La realizzazione in modo giocoso e creativo del tuo mandala personale e l’elaborazione del suo messaggio sono non solo un momento di rilassamento, distensione e concentrazione, ma soprattutto una forma di spazio per te, un’ opportunità di crescita e di sviluppo.

 Quindi, disegniamo, coloriamo, ridiamo, sprofondiamo in momenti di profondo silenzio e concentrazione, vero ritiro in se stesso, e interpretiamo i nostri capolavori con l’aiuto di varie tecniche che potenziano le capacità di auto guarigione del mandala stesso. La lettura dei corpi sottili che pratico da l’anno scorso continua a rivelarsi una bomba. Si presenta sotto forma d’elementi, scene, colori che io “leggo” dal corpo dell’altra persona, da aggiungere e da integrare al disegno di base. Sono dei veri e propri messaggi mandati dall’energia dei corpi sottili che ti permettono l’accesso ad una presa di coscienza dal più profondo di te stesso.

Da non dimenticare le competenze della Dressa. Fiorella Lucani che si aggiungono alle mie. Psicologa e Psicoterapeuta, autrice di “I Fiori di Bach”, presidente e fondatrice della NA.T.A. (Associazione di Terapie Naturali), pratica anche l’Aura Soma e la PMT.  Propone da un bel po’ di tempo ai suoi pazienti La Via del Mandala come un vero e proprio percorso terapeutico.

A parte il piacere e l’entusiasmo di ritrovarsi all’inizio di una nuova avventura, il primo incontro si è rivelato molto impegnativo. Siamo entrati in contatto con delle tematiche molto profonde, trattate per la prima volta su questo livello dell’anima. La nuova stagione promette d’essere mooolto interessante!

Siamo impazienti di procedere lungo questo percorso!

Prossimo appuntamento: Domenica 5 Ottobre

Chiunque è interessato può raggiungerci a qualsiasi momento dell’anno e sarà il benvenuto. Non c’è nessuno bisogno di particolari doti in disegno per poter fare il proprio Mandala.

Mytho2 – MythoSelf Facilitators Training: Ci stavo io!

Joseph Riggio in aulaEccomi di nuovo! Sono stata pigra, lo confesso e ho lasciato passare un intero mese senza nemmeno aprire il blog! Però, tante belle cose sono successe. Come promesso, ti racconto tutto sulla mia partecipazione al Mytho 2, le due prime settimane di Agosto, in Lombardia…

 … e mi ritrovo nell’imbarazzo. Come diavolo spiegare a parole che cosa hanno combinato per 12 giorni pienissimi una trentina di partecipanti di tutti gli orizzonti, confrontati all’apprendimento del Mythoself Process?

 Piernicola De Maria  (Mythoself facilitator) mi perdonerà di rubargli una sua frase che condivido a pieno:

“…la spiegazione del corso sta al corso come la lettura di un libro sul nuoto sta ad una nuotata… mi sento di dire, per una volta, solo una cosa…. frequentalo anche tu!”.

 Siccome, per frequentarlo, bisogna essere pronto a investire un bel po’ di denaro, faccio uno sforzo sovraumano e ti butto a casaccio le idee che mi vengono in mente, se qualcuno fosse interessato a partecipare a una prossima sessione.

 L’ ideatore di questo modello di trasformazione personale si chiama Joseph Riggio, americano d’origini italiane. NON è un approccio PNL, come si sente dire qualche volta, che si basa sulla risoluzione di problemi attraverso varie tecniche.

 L’approccio Mythoself segue una direzione opposta ben precisa: riportarti ad essere “al meglio di te in ogni momento” e prendere decisioni in base a quanto ti avvicinano o allontanano dall’ essere te stessa/o al meglio

L’avrai già sperimentato senza saperlo. Ci sono sicuramente stati dei momenti nella tua vita dove andava tutto bene, stavi nel flusso degli eventi, ti sentivi al top delle tue capacità e qualsiasi cosa ti veniva senza sforzare. Cosa potevi fare quando stavi cosi? Scommesso che la tua risposta era TUTTO. Come affrontavi la quotidianità quando stavi cosi? Scommesso, con facilità. La tua percezione della realtà era cambiata e nuove opportunità si presentavano. La realtà diventava un mondo di possibilità.

 Ecco quello che propone Joseph Riggio tramite tanti altri concetti.

 Ho l’impressione di avere fatto una specie di salto quantico verso un nuovo livello d’apprendimento, profondamente connesso con il mio corpo. In fatti, mi sento camminare diversamente, in un modo più fluido, più potente anche. Sono più consapevole del portamento del mio corpo e delle sue reazioni.

Nuove dimensioni si sono aperte e intravedo delle potenzialità insospettate.

Abbiamo praticato tanti esercizi su di noi e sugli altri, sotto la guida dei facilitators. Siamo entrati in contatto con la nostra forma mitologica personale e il suo messaggio. Abbiamo assaggiato l’ipnosi e visto usarla a dei livelli impressionanti. I tre giorni passati piedi nudi sul prato a praticare diverse esercitazioni impegnando il corpo mi hanno obbligato a superare me stessa in un modo impensabile. Abbiamo ballato al ritmo dei quattro elementi…

 E tante altre cose!

 E’ stato divertente, simpaticissimo, difficile, meraviglioso, stancante, intensissimo……

 Il corso era tenuto solo in inglese senza traduttore, e l’inglese era  l’unica lingua comune tramite americani, inglesi, svedesi, danesi, taiwanesi, francesi e italiani. Conclusione: ho anche fatto un seminario accelerato di lingua inglese in immersione completa. Non potevo essere più felice!

    

I corsisti al lavoro  I corsisti in pausa

 Sono tornata a Roma da tre settimane. Cosa è cambiato?

 Intanto mi sento più umana. Quando sono partita per la Lombardia, ero definitivamente una “workalcoholic” da anni (drogata al lavoro). Di ritorno a Roma, mi sorprendo a dedicare un’intera settimana al piacere di accogliere e stare con degli amici, poi una seconda settimana a godere della presenza dei miei due figli a casa. Fare sport dopo essermi alzata presto diventa la priorità della mattina e sento salire una tal energia a esercitare e sentire il mio corpo funzionare tanto bene… non hai idea ! 

Da qualche giorno, mi sono rimessa a lavorare, un po’, ma in modo molto rilassato…… e senza sensi di colpa!

 La NATA mi ha proposto di far parte della sua squadra di terapeutici e alcuni clienti si sono già presentati. Terapia di che cosa? Quasi quasi risponderei Terapia dell’anima. Sto ancora cercando di focalizzare meglio a che tipo di bisogno rispondo e come spiegarlo. Principalmente ma non solo, uso il Theta Healing e la lettura dei corpi sottili.

E poi? Ti faccio una confidenza: mi sono innamorata e ho voglia di farlo sapere all’intero mondo.

 Insomma, sarò diventata pure normale?

 Il viaggio verso un nuovo capitolo della mia vita inizia solo adesso…