Al di là della coscienza o la nascita di una nuova terapia:

Era un po’ più di un anno fa… inizio Dicembre 2007.  Ricevo una strana domanda. Un’ex allieva dei miei corsi di pittura mi chiama e mi chiede di riceverla per delle sedute di Theta Healing. Giulia è una brillante terapeuta e s’interessa a tutte le possibilità di guarigione tramite l’energia e la spiritualità. Certo, ho seguito i corsi di Theta Healing DNA 1, 2 e Avanzato ma ho praticato solo su me stessa. Non mi sento assolutamente in grado di prendere una cliente in carico. Di conseguenza, la indirizzo verso la mia insegnante.

Mi richiama qualche giorno dopo e insiste. Sente che vuole assolutamente scoprire questa tecnica con me e nessun’altra. Si fida di me per applicarla al mio modo. Insiste talmente tanto che mi costringe ad accettare.

Per fortuna, c’è il TMB, Test Muscolare Bilaterale. So che, qualunque cosa testo con questo strumento, non posso sbagliare. Il suo corpo m’indicherà esattamente gli interventi e correzioni di cui ha bisogno. Nell’attesa del nostro incontro, faccio un elenco delle risorse e dei talenti che ho alla mia disposizione per farle “del bene”. Insomma, ci sono parecchie possibilità e trovo un po’ di fiducia in me stessa.

Per farla breve, non solo ci siamo inventate una seduta del tutto personale, ma Judith è tornata regolarmente per lavorare su varie tematiche e, in più, mi ha anche mandato altre persone nel corso dell’anno! 

Non solo. A Settembre, ho accettato di raggiungere il team di consulenti dell’associazione di terapie naturali NATA, dove svolgo per il terzo anno dei seminari Mandala. 

Che c’entra con la pittura? Nulla apparentemente, però… ha tutto da vedere con il Wellness. 

Chi ha letto Wellness Pittorico sa che durante e dopo la lotta vittoriosa che ho sostenuta contro il cancro per ben due volte, mi sono  interessata con passione ed entusiasmo a varie tecniche di terapie alternative come i Fiori di Bach, i due primi livelli di Reiki, i dieci primi livelli di Kinesiologia Emozionale, la 3 in 1 Concept (tecnica di scioglimento dello stress tramite conscio, subconscio, fisico). Ho seguito i corsi della Scuola di Scienze Quantistiche e Libertà di Coscienza del Dottor Conforto come pure le tecniche di Theta Healing DNA 1, 2 e Avanzato. Sono stata assidua alle lezioni di Michelle Bruyère, insegnante e terapeuta di psicologia transpersonale, bioenergia e medicina energetica (lei stessa allieva di Patrick Drouot, fisico e scrittore francese). In fine sto seguendo l’insegnamento della Cabala. Per me, il vecchio adagio “Quando è pronto l’allievo arriva il Maestro” si è verificato senza defaillance.

Sembra che sia ormai arrivato il momento di mettere al servizio degli altri le competenze acquistate negli ultimi anni. 

OK, ma che cosa faccio con queste persone che si fidano di me? Ecco il testo della locandina:

 

Al di là della Coscienza

Una Via alla guarigione e all’espressione del Sé

  Per riconoscere e riconnettersi alla propria ricchezza interiore,

per essere nell’accettazione di se …

 … troviamo il potere di dell’auto guarigione attraverso il Theta Healing, con l’aiuto della lettura del campo energetico, i viaggi Tattwa e la Cabala con l’albero della vita.

 I Fiori di Bach, l’energia dei colori, lo scioglimento dello stress e ben altri strumenti fanno da sottofondo ad un profondo processo di trasformazione.

 Slegarsi dalle memorie passate ci permette la Liberazione da ciò che le ha fissate nel corpo, rende alla vita attuale la gioia, la scoperta, la creazione ….

 per un nuovo sguardo che si apre sulla vita.

 Da solito incontro le persone 2 o 3 volte su una tematica precisa, a distanza variabile secondo la situazione. La più breve è stata di tre giorni, la più lunga di cinque mesi.

Vengono delle persone già “in cammino”, ricettive a strumenti sottili di comprensione e guarigione di se stessi. Completo o accompagno un lavoro già avviato con tecniche più classiche come psicoterapie, Costellazioni familiari e altro.

 Faccio da guida per raggiungere un livello di coscienza superiore.

 Vederle andarsene con un sorriso sulle labbra, spesso abbracciandomi con tanto calore, è un sentimento ineffabile che mi riempie il cuore.

Si, la vita vale la pena di essere vissuta, quando mi sento utile per gli altri.

PS. Che c’entra l’ illustrazione di questo articolo? Leggi la storia di La ragazza con l’aquilone: voglio guarire!. Come lei, le persone che vengono a trovarmi chiedono aiuto e cercano delle risposte al di là delle loro percezioni umani limitate.

Come vuoi presentarti al mondo nel 2009?

Per caso, hai già scritto tutte le tue numerose buone risoluzioni per 2009?

Chi non l’ha mai fatto? Ogni anno sono influenzata dall’ambiente generale e qualche volta mi sono pure seduta davanti a un bel foglio bianco, risolta a tirare le somme dell’anno precedente e pronta a mettermi sulle spalle le sfide successive! Eppure c’è un qualcosa di scoraggiante in questa lunga lista di “cose da fare”. So già che, fra un anno, non avrò per niente compiuto tutto.

 E quindi? Non si fa proprio nulla? Oppure che ne dici di cambiare sistema?

 Una parola. Una sola parola per guidarti lungo quest’anno nuovo.

 L’idea è di Christine Kane, cantante e counseling in creatività.

 Per chi non legge l’inglese, ecco in poche parole il suo modello:

 Prendere delle risoluzioni non funziona perché coinvolge solo il livello del “fare”: Faccio questo, cosi posso avere questo per finalmente essere questo”.

 C’è un piccolo problema, quando l'”essere questo”, bloccato alla base, ostacola il “Fare”. Appunto, non c’è la fai.

 Invece mettiti nello stato di “essere” già quello che vuoi, poi cominci a “fare” da questa posizione e vedrai che l'”avere” succederà con meno sforzi

A dire la verità, una  sola parola per definire tutte le zone della mia vita mi sembrava un po’ riduttiva e ho adattato l’idea alle mie esigenze. Ho voluto riflettere sia sul piano professionale che su,l piano affettivo, personale.

Che cosa avevo imparato nel 2008? Su che cosa volevo focalizzare la mia attenzione nel 2009?

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