Immersione nell’Albero della Vita e le sue lettere ebraiche

L’altra settimana, ho fatto un tuffo. Non nelle acque del Mediterraneo ma in un Albero e le sue lettere durante un splendido seminario con il mio maestro di Cabala Marco Marini, dedicato allo sblocco di ciò che ci rallenta nella realizzazione del nostro destino.

“Cosa?!” esclamerai se sei a digiuno dell’argomento. E cosi mi dai l’opportunità, prima di tutto, di dare alcune spiegazioni sull’Albero della vita e i suoi 22 sentieri, uno degli strumenti preferiti di studio e d’ispirazione nella mia tavolozza arte-terapeutica.

L’Albero della Vita costituisce la sintesi dei più noti e importanti insegnamenti della cabala ebraica. E’ un simbolo composito che rappresenta il programma secondo il quale si è svolta la creazione dei mondi. Seguendo il cammino di discesa, le anime e le creature raggiungono la loro forma attuale. Percorrendo il sentiero di salita, l’intero creato può ritornare al traguardo cui tutto anela.

Al livello pratico, è un disegno costituito da dieci entità chiamate Sefiroth. Sono 10 fasi di evoluzione del macrocosmo, e al livello microcosmo, i differenti livelli di consapevolezza che un uomo deve acquisire per avvicinarsi a Dio.

Sono associate alle situazioni pratiche ed emotive attraversate da ogni individuo, nella vita quotidiana. Questi dieci principi basilari, riconoscibili nella molteplicità disordinata e complessa della vita umana, sono capaci di unificarla e darle senso e pienezza.

Sono disposte lungo tre pilastri verticali paralleli. A sinistra è il pilastro della Severità. Associato alla FORMA, è l’universo della padronanza, del potere, della giustizia, della definizione. A destra,  si chiama Pilastro della Grazia. Associato alla FORZA, rappresenta la vita in movimento, senza ostacoli. Al centro tra Forma e Forza, c’è il Pilastro dell’Equilibrio, associato alla Coscienza.

Le Sefiroth sono pure collegate tra loro da 22 sentieri, associati a 22 lettere dell’alfabeto ebraico. Sono fasi di consapevolezza soggettiva, mediante le quali l’anima sviluppa la sua concretizzazione del cosmo.

Lavorare sull’Albero della Vita costituisce un modo di comprendere quali sono gli ostacoli che abbiamo trovato e ancora troviamo sul nostro cammino e il perché, in modo da poterli superare e proseguire il nostro percorso di  evoluzione.

Puoi trovare altre foto sul mio sito  e anche sul mio libro “Il cancro ha guarito la mia vita”. dove espongo in particolare come mai il percorso tramite questi sentieri può trasformare il percorso di ciascuno.

Questi 3 giorni in Umbria sono stati una favolosa opportunità per riconnettermi con le lettere in tutti i modi. Meditazione, viaggi astrali, scrittura, dipinti di quello che mi ispirano…  Le pratico già con diverse modalità, ma non le avevo mai ballate! L’anno scorso, avevo seguito un seminario “La lettera, strada di vita” di Annick de Souzenelle, una dei massimi esperti in questo campo (alcuni suoi libri sono tradotti in Italiano) e avevo assistito a un piccolo balletto ispirandosi dalle lettere. Con Marco mi sono ritrovata a “essere” ciascuna lettera, il mio corpo mimetizzandole, l’una dopo l’altra in una lenta coreografia sacra. Le lacrime mi scivolavano per le guancie nella gioia provata a ritrovare queste vecchie amiche fedeli che avevo un po’ tralasciate ultimamente. Sono 22 e la mia memoria non si ricorda di tutti i movimenti, però lo faccio al mio modo adesso e la sensazione di connessione con la loro energia è veramente bella!

Un’altra interessantissima cosa è anche la corrispondenza delle lettere con i 22 arcani maggiori dei Tarocchi. Con il loro aiuto, abbiamo dedicato un’intera serata a analizzare un “istantaneo” del nostro Albero al momento presente, a identificare le nostre risorse e su quali debolezze portare la nostra attenzione per trasmutarle in opportunità di crescita.

Infine, tra tutti i lavori eseguiti, uno mi rimane particolarmente impresso nella mente. Si faceva all’interno di un grande Albero della vita rappresentato a terra dove era stato inserito il mio tema astrologico. Seguendo le istruzioni di Marco, ho percorso dei sentieri precisi, portandomi da una Sephiroth all’altra, con l’obbiettivo di favorire la realizzazione del mio destino! Ti assicuro che non è roba da poco!

Ultima informazione: fino al 13 Luglio 2012, c’è uno sconto supplementare del 18% nella boutique – libreria di Lulu (in più del 20% estivo offerto da me) dove puoi acquistare il mio libro http://www.lulu.com/spotlight/Annick18 . Codice da inserire al momento dell’ordine PESCATA

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In anteprima

E’ nato! Basta scriverlo!

Come finalmente scrivere il libro dei tuoi sogni!

Il nostro piccolo club letterario è talmente felice dei nostri incontri e dei risultati che mi hanno spinto a riproporre il seminario. Uno di noi sta per portare il suo manoscritto all’editore! Quindi, Tah Tah …! Ho l’immenso piacere di annunciare il nuovo “Come scrivere finalmente il libro dei tuoi sogni”, un anno dopo la prima edizione. Ovviamente l’ ho sostanzialmente modificato … … per migliorarlo.

A chi si rivolge: chi ha già un progetto di libro avviato, al meno nella testa se non su carta. Chi sente il desiderio di esprimersi tramite la scrittura senza avere ancora le idee ben chiare sul come e che cosa.

Obbiettivo: “Il libro è nato. Basta scriverlo!”. Sbloccare gli ostacoli, affinare o determinare il tema scelto, uscire dal seminario con la struttura ideale elaborata e avere avviato la scrittura di un capitolo.

Ecco il testo della locandina:

COME FINALMENTE SCRIVERE IL LIBRO DEI TUOI SOGNI!

 Hai sempre desiderato scrivere un libro?

Non hai mai saputo da dove cominciare?

Non hai trovato il tempo per farlo?

 Tutte scuse per nasconderti !!!

 Che ne dici di:

Sprigionare la tua vena creativa

Liberare la fluidità delle idee sotto forma di gioco

Scoprire l’uso delle mappe mentali per organizzare i tuoi pensieri e renderli produttivi

Tornare a casa con la struttura del libro desiderata

E strada facendo ……

Sciogliere qualche blocco limitante!

 Scopri il libro che c’è in te. Con passi semplici e gioiosi, il seminario si dipana

in due giornate alla fine delle quali

il libro è fatto! Basta scriverlo …

Faremo uso di Theta Healing, dei Fiori di Bach, del Test Muscolare Bilaterale, del potere del colore e di ben altri strumenti

Articolo correlato: Mandala e altro per una scrittura creativa

Ti ricordo i prossimi seminari:

  •  Aldilà delle memorie: “Sciogli il passato e vivi con successo il tuo presente” con l’uso di tecniche energetiche come l’Aura Soma, il Theta Healing, la PMT (Pyramidal Memories Trasmutation), la lettura dei Corpi Energetici. Sabato 14 Marzo
  • Ritiro di psicoterapia con i Mandala: chi non ne sa nulla può leggere ad esempio Ritiro con il Mandala, La via del Mandala e iscriversi alla mailing list in alto a sinistra. Cosi riceverà subito gratuitamente un corso completo. Domenica 15 Marzo- Domenica 5 Aprile
  • Crea la vita che vuoi: Due giorni per fare un punto e per riscrivere e ridisegnare quello che tu vuoi oggi per il tuo futuro. 28-29 Marzo

 

Aldilà delle memorie

Il drago che guarisce“Sciogli il passato e vivi con successo il tuo presente”

 Sabato14 Marzo 2009 – Roma

In seguito all‘articolo precedente, oggi ti presento il primo di questi seminari annunciati, “Aldilà delle memorie“.

Avrò il piacere di lavorare in compagnia di Nadja Moroder, psicologa. Ha sviluppato la “Cromoterapia Energetica” attraverso l’integrazione di varie tecniche olistiche come Aura Soma, Penna Luminosa, Fiori di Bach, Cristalloterapia, PMT (Pyramidal Memories Transformation), Kinesiologia Emozionale e Piastrine White. Questo metodo unisce le conoscenze psicologiche a interventi sul piano energetico così da permettere un evoluzione personale  più libera e fluida. E’ di vitale importanza per lei un approccio a 360 gradi atto a stimolare con dolce fermezza le risorse insite in ogni persona. 

Ognuno di noi porta sulle spalle uno zaino, colmo delle esperienze della nostra storia personale…

Durante l’arco della nostra vita ci mettiamo dentro quello che vogliamo, barrette ai cereali, coltellino da campo, maglione,  impermeabile, magari una crema solare…

Ma col passare del tempo ci scordiamo di togliere le cose che non ci servono più da questo zaino… ed ecco che rimangono le pinne di quando siamo stati al mare, la pietra che abbiamo raccolto in montagna, il libro che leggevamo quando eravamo bambini.

Tutte queste cose le portiamo ogni giorno in spalla!

Quindi è importante, a un certo punto del nostro viaggio di vita,  fermarsi, riaprire lo zaino e togliere tutto ciò che non ci serve più, affinché possiamo procedere più spediti e leggeri  verso la nostra meta, qualunque essa sia!

Ecco ciò che viene proposto in questa giornata “aldilà della memoria”:

Liberarsi con dolcezza e fermezza di ciò che non serve più

usando delle tecniche energetiche come l’Aura Soma, il Theta Healing, la PMT, la lettura dei Corpi Energetici. 

Queste tecniche hanno in comune una modalità di  lavoro molto efficace, al tempo stesso divertente e dolce, senza traumi! 

Questa giornata dà inoltre la possibilità di capire meglio il momento attuale in cui si vive e di lavorare attivamente sugli ostacoli presenti durante l’arco della giornata, con una riflessione personale conclusiva. 

Due possibilità di partecipazione: 

  • 1. Seduta individuale: Durata di circa un’ ora e mezza. Su appuntamento.
  • 2. Giornata intera     : Farai parte degli operatori che conducono le sedute di PMT, nelle quali avrai l’opportunità di lavorare sulle tue tematiche personali. Questo processo, combinato alla tua seduta individuale e alle esperienze di gruppo, ti permettono di sciogliere gli ostacoli e di passare alla prossima tappa del tuo percorso evolutivo. 

Aggiungerò che questo innovativo seminario nasce soprattutto come percorso di autoguarigione da proseguire nel tempo.

Tuttavia, ogni giornata/ seduta è completa in se stessa. Ovviamente, la giornata permette una profondità di elaborazione maggiore.

Si svolgerà presso:

NA.T.A.  Associazione Terapie Naturali – Viale Trastevere 248 – Roma

Il numero di posti è limitatissimo. Prenotazione obbligatoria Tel. 06. 583 34 846

Arte premonitorio, nuovi seminari e altro

Intarsio di pietre dure in trompe l'oeil

Per illustrare il mio proposito di oggi, ho scelto questo intarsio di pietre dure, dipinto ai miei tempi di studentessa nell’arte del trompe l’oeil, cioè nel 1995.

Per chi si interessa ai dettagli tecnici: 60x30cm, acrilico, olio e metallizzazione su tela di poliestere.

La vista di questo mazzo composto di fiori tutti diversi mi fa pensare alla mia attività, o, dovrei dire, le mie attività, perché composta da un mosaico di diverse discipline. Oggi faccio un po’ di comunicazioni di servizio riguardando loro. 

Non ho scritto nulla da un mese eppure mi sono data da fare. Da quando ho concluso “Risurrezione tramite il Fuoco”, ammetto che ho dipinto ben poco, dedicando gran parte del mio tempo al marketing e non alla creazione artistica. Comunque ho avviato un nuovo dipinto che si rivela di ispirazione nettamente egiziana.

 La prima cosa che ci ho disegnato erano due serpenti. Guarda caso, poco tempo dopo, durante una seduta privata con Fiorella Lucani, ho cominciato a lavorare sulle mie memorie rettiliane, quelle legate alla sopravivenza, e  all’occasione dei seminari Mandala che portiamo avanti con un entusiasmo sempre più grande ogni mese, alcuni partecipanti hanno, anche loro, affrontato quest’argomento.

Non è la prima volta che noto delle similitudine tra il soggetto trattato e gli eventi che accadono. Mi viene da riflettere sul fatto che al meno alcune delle mie opere si scoprono apparentemente premonitorie. Siccome quell’ultima avviata potrebbe chiamarsi “Abbondanza” oppure “Prosperità”, mi sembra di ottimo augurio per il futuro!

Rimanendo nel capitolo Pittura, è finalmente pronta la mia pagina ospitata da RomArt, il portale degli artisti romani. Dai un’occhiata. Ci troverai tutte le mie opere di questi ultimi anni, accompagnate dalla versione abbreviata delle storie che raccontano. Spiego anche qual’è il mio obbiettivo e che cosa propongo ai commitenti.

Sul piano workshop e seminari, mi preparo a un mese di Marzo molto impegnativo . Le novità faranno l’oggetto di articoli più dettagliati (li sto preparando). Intanto ti annuncio il programma:

  •  Aldilà delle memorie: “Sciogli il passato e vivi con successo il tuo presente” con l’uso di tecniche energetiche come l’Aura Soma, il Theta Healing, la PMT (Pyramidal Memories Trasmutation), la lettura dei Corpi Energetici. Possibilità di partecipazione sia con una seduta individuale che come lavoro di gruppo. Sabato 14 Marzo
  • Ritiro di psicoterapia con i Mandala: chi non ne sa nulla può leggere ad esempio Ritiro con il Mandala, La via del Mandala e iscriversi alla mailing list in alto a sinistra. Cosi riceverà subito gratuitamente un corso completo. Domenica 15 Marzo- Domenica 5 Aprile
  • Come scrivere finalmente il libro dei tuoi sogni: il libro è fatto! Basta scriverlo21-22 Marzo
  • Crea la vita che vuoi: Due giorni per fare un punto e per riscrivere e ridisegnare quello che tu vuoi oggi per il tuo futuro. 28-29 Marzo

Ti ricordo che si tengono tutti presso l’ Associazione Terapie Naturali. I posti sono limitati. Prenotazione obbligatoria. NA.T.A Viale Trastevere 248 – Roma – Tel. 06. 583 34 846

Ultimamente ho vissuto un’esperienza interessantissima. Sono stata in contatto telefonico con Geoff Freed, notevole docente, scienzato, guaritore e psicoterapeuta da oltre 45 anni. Mi chiese quale “ritratto della sua anima” percepivo. Qualche giorno dopo, lo richiamai e gli descrissi la mia visione. Rimase  commosso … e io sconvolta di aver azzeccato solo tramite una conversazione telefonica. Sto realizzando ai miei tempi persi, una piccola versione che gli manderò. Magari pubblicherò la foto.

Mi ha citata molto gentilmente nel suo blog di Febbraio :” Annick Augier, lovely French lady who through her illness has developed a real talent which you can read about in www.annickaugier.isendyouthis.com . Annick hopes to live in London and one can commission a painting with reading by contacting her. I have had a reading and it was most impressive. It deals with the spiritual and soul side of one and this was over the phone.”

Finalmente, la scrittura del mio libro va avanti, tanto più che il gruppo letterario creato dopo il seminario “Il Mandala e altro per una scrittura creativa” mi ha “imposto” spietamente la conclusione dei lavori a fine Aprile. Argh!

Al di là della coscienza o la nascita di una nuova terapia:

Era un po’ più di un anno fa… inizio Dicembre 2007.  Ricevo una strana domanda. Un’ex allieva dei miei corsi di pittura mi chiama e mi chiede di riceverla per delle sedute di Theta Healing. Giulia è una brillante terapeuta e s’interessa a tutte le possibilità di guarigione tramite l’energia e la spiritualità. Certo, ho seguito i corsi di Theta Healing DNA 1, 2 e Avanzato ma ho praticato solo su me stessa. Non mi sento assolutamente in grado di prendere una cliente in carico. Di conseguenza, la indirizzo verso la mia insegnante.

Mi richiama qualche giorno dopo e insiste. Sente che vuole assolutamente scoprire questa tecnica con me e nessun’altra. Si fida di me per applicarla al mio modo. Insiste talmente tanto che mi costringe ad accettare.

Per fortuna, c’è il TMB, Test Muscolare Bilaterale. So che, qualunque cosa testo con questo strumento, non posso sbagliare. Il suo corpo m’indicherà esattamente gli interventi e correzioni di cui ha bisogno. Nell’attesa del nostro incontro, faccio un elenco delle risorse e dei talenti che ho alla mia disposizione per farle “del bene”. Insomma, ci sono parecchie possibilità e trovo un po’ di fiducia in me stessa.

Per farla breve, non solo ci siamo inventate una seduta del tutto personale, ma Judith è tornata regolarmente per lavorare su varie tematiche e, in più, mi ha anche mandato altre persone nel corso dell’anno! 

Non solo. A Settembre, ho accettato di raggiungere il team di consulenti dell’associazione di terapie naturali NATA, dove svolgo per il terzo anno dei seminari Mandala. 

Che c’entra con la pittura? Nulla apparentemente, però… ha tutto da vedere con il Wellness. 

Chi ha letto Wellness Pittorico sa che durante e dopo la lotta vittoriosa che ho sostenuta contro il cancro per ben due volte, mi sono  interessata con passione ed entusiasmo a varie tecniche di terapie alternative come i Fiori di Bach, i due primi livelli di Reiki, i dieci primi livelli di Kinesiologia Emozionale, la 3 in 1 Concept (tecnica di scioglimento dello stress tramite conscio, subconscio, fisico). Ho seguito i corsi della Scuola di Scienze Quantistiche e Libertà di Coscienza del Dottor Conforto come pure le tecniche di Theta Healing DNA 1, 2 e Avanzato. Sono stata assidua alle lezioni di Michelle Bruyère, insegnante e terapeuta di psicologia transpersonale, bioenergia e medicina energetica (lei stessa allieva di Patrick Drouot, fisico e scrittore francese). In fine sto seguendo l’insegnamento della Cabala. Per me, il vecchio adagio “Quando è pronto l’allievo arriva il Maestro” si è verificato senza defaillance.

Sembra che sia ormai arrivato il momento di mettere al servizio degli altri le competenze acquistate negli ultimi anni. 

OK, ma che cosa faccio con queste persone che si fidano di me? Ecco il testo della locandina:

 

Al di là della Coscienza

Una Via alla guarigione e all’espressione del Sé

  Per riconoscere e riconnettersi alla propria ricchezza interiore,

per essere nell’accettazione di se …

 … troviamo il potere di dell’auto guarigione attraverso il Theta Healing, con l’aiuto della lettura del campo energetico, i viaggi Tattwa e la Cabala con l’albero della vita.

 I Fiori di Bach, l’energia dei colori, lo scioglimento dello stress e ben altri strumenti fanno da sottofondo ad un profondo processo di trasformazione.

 Slegarsi dalle memorie passate ci permette la Liberazione da ciò che le ha fissate nel corpo, rende alla vita attuale la gioia, la scoperta, la creazione ….

 per un nuovo sguardo che si apre sulla vita.

 Da solito incontro le persone 2 o 3 volte su una tematica precisa, a distanza variabile secondo la situazione. La più breve è stata di tre giorni, la più lunga di cinque mesi.

Vengono delle persone già “in cammino”, ricettive a strumenti sottili di comprensione e guarigione di se stessi. Completo o accompagno un lavoro già avviato con tecniche più classiche come psicoterapie, Costellazioni familiari e altro.

 Faccio da guida per raggiungere un livello di coscienza superiore.

 Vederle andarsene con un sorriso sulle labbra, spesso abbracciandomi con tanto calore, è un sentimento ineffabile che mi riempie il cuore.

Si, la vita vale la pena di essere vissuta, quando mi sento utile per gli altri.

PS. Che c’entra l’ illustrazione di questo articolo? Leggi la storia di La ragazza con l’aquilone: voglio guarire!. Come lei, le persone che vengono a trovarmi chiedono aiuto e cercano delle risposte al di là delle loro percezioni umani limitate.

Come vuoi presentarti al mondo nel 2009?

Per caso, hai già scritto tutte le tue numerose buone risoluzioni per 2009?

Chi non l’ha mai fatto? Ogni anno sono influenzata dall’ambiente generale e qualche volta mi sono pure seduta davanti a un bel foglio bianco, risolta a tirare le somme dell’anno precedente e pronta a mettermi sulle spalle le sfide successive! Eppure c’è un qualcosa di scoraggiante in questa lunga lista di “cose da fare”. So già che, fra un anno, non avrò per niente compiuto tutto.

 E quindi? Non si fa proprio nulla? Oppure che ne dici di cambiare sistema?

 Una parola. Una sola parola per guidarti lungo quest’anno nuovo.

 L’idea è di Christine Kane, cantante e counseling in creatività.

 Per chi non legge l’inglese, ecco in poche parole il suo modello:

 Prendere delle risoluzioni non funziona perché coinvolge solo il livello del “fare”: Faccio questo, cosi posso avere questo per finalmente essere questo”.

 C’è un piccolo problema, quando l'”essere questo”, bloccato alla base, ostacola il “Fare”. Appunto, non c’è la fai.

 Invece mettiti nello stato di “essere” già quello che vuoi, poi cominci a “fare” da questa posizione e vedrai che l'”avere” succederà con meno sforzi

A dire la verità, una  sola parola per definire tutte le zone della mia vita mi sembrava un po’ riduttiva e ho adattato l’idea alle mie esigenze. Ho voluto riflettere sia sul piano professionale che su,l piano affettivo, personale.

Che cosa avevo imparato nel 2008? Su che cosa volevo focalizzare la mia attenzione nel 2009?

Continua a leggere

Dietro le quinte 5: l’opera è dichiarata finita!

Da “Unità” a “Risurrezione tramite il Fuoco”

Molte persone mi chiedono da dove mi viene l’ispirazione: ” Come ti è venuta quest’idea?”. Direi che è una combinazione di più fattori.

Questo dipinto è il frutto di vari messaggi: la foto di un portale di pietra peruviano sul lago Titicaca nel 2004, un disegnino scarabocchiato nel margine dei miei appunti dopo un espansione di coscienza nel 2007 e i dettagli finalizzati grazie al Test Muscolare Bilaterale. Per fare breve. Ne saprai di più leggendo “Tutti i segreti svelati! Dietro le quinte di una pittrice in cammino verso l’unità” L’ho dichiarato finito qualche giorno fa. Anche se ci vorrei sempre metterci le mani, basta! Il perfezionismo maniaco DEVE lasciare lo spazio all’analisi e alla comprensione di quello che ho combinato. Solo in questo modo completo il mio processo creativo e mi faccio felice e contenta. 

Ovviamente, nessun elemento della composizione è casuale. Per cominciare, guarda la coppia della bambola e dell’orsetto. All’inizio, credo che loro rappresentano la separazione del femminile e del maschile in me. Passando il portale, li lascio alle spalle per conoscere finalmente l’unità dentro di me. Quindi il titolo iniziale parla d’Unità. 

Sbagliato. Man mano che vado avanti, i dubbi si moltiplicano. Solo alla fine però, mi appare la verità, usando delle tecniche di Theta Healing. Per andare libera verso il mio proprio destino, senza più ripetere gli schemi familiari, vado a ricuperare i pezzi d’anima che condividevo con Papà e Mamma per ritrovarmi di nuovo intera, poi taglio il cordone che mi legava all’infanzia e a loro. Tutto ciò rappresentato da questi giocattoli lasciati dietro di me, in un’altra dimensione. 

In questo modo, posso sentirmi percettiva, deliziata, adattabile, cioè collegarmi a pieno alle mie capacità di percezione e intuizione, provare gran  piacere e gioia, “seguire il flusso” al di là del mio sistema di credenze. 

Qual è il risultato? Mi sento piena d’amore e lo comunico agli altri. Ecco il mio intento nella vita! 

Per operare il mio risveglio, occorre raggiungere tramite la barca egiziana il Fuoco sacro all’orizzonte.  Al cuore di esso, la lettera ebraica SHIN. Raffigurata in oro puro, brucia i contenuti materiale della mia mente, tutto ciò che disturba la mia pace interiore. Allora posso provare un profondo senso d’accettazione e completezza, elementi fondamentali per poter riconciliarmi con me stessa. Shin è il primo passo verso l’ascesa. 

Non c’è dubbio. Questo viaggio sulle Acque della vita raffigura un processo di profonda trasformazione emozionale e psichica.

Oserei dirlo? Una risurrezione!

Per chi ha mancato le puntate precedenti:

 Tutti i segreti svelati! Dietro le quinte di una pittrice in cammino

 Dietro le quinte 2: Non basta un’idea, serve pure la tela!

Dietro le quinte 3: Pronta? VAi!

Dietro le quinte 4: Oro argento, rame ovunque

Dietro le quinte 4: argento, rame, oro ovunque!

Tra un viaggio  e l’altro sono riuscita a andare avanti su la tela in corso ed ecco il risultato.

     Ammetto che questo quadro era rimasto “abbandonato” per tutto l’estate. Può sembrare strano ma da tempo ho capito che le opere seguono il mio stato di sviluppo personale. Qualche volta è un lungo processo. Questo dipinto che parla di unità ha visto la luce durante l’estate 2007, partendo da una foto scoperta 4 anni fa e messa da parte con molta cura ( leggi  “Tutti i segreti svelati! Dietro le quinte di una pittrice in cammino verso l’Unità” ). Apparentemente, il tema mi richiede parecchio tempo per maturare.

  Comunque, dopo l’estate la voglia di metterci le mani mi è tornata, una voglia irresistibile di cominciare il portone, portale simbolico verso un cambiamento che sento ormai in atto. Appena incollati i fogli d’argento, non ho potuto fare a meno di accennare qualche rilievo solo per il piacere di intravedere come sarà.

 Provavo un senso di riconoscimento nei confronti di questo portale che stava apparendo man mano sulla tela. Sentivo che svolgerebbe un ruolo importante per la mia evoluzione. L’atto di dargli vita manifestava e radicava l’opportunità di fare un passo fondamentale verso il raggiungimento dell’Unità.

Ormai, so che i miei dipinti funzionano cosi per me: una volta superata la soglia, non c’è modo di tornare indietro. Si apre una nuova dimensione nella quale svolgere la mia vita.

Poi con un senso di dovere, ho messo i primi colori leggeri su alcuni altri elementi… sapendo già che dipingerò il bambino/a per ultimo. Mi fa paura. Non sono ancora pronta apparentemente a varcare la soglia. 

Però mi sono fatto piacere, completando subito la bambola e l’orsetto. Ecco le foto del processo.

   

Una tappa importante e mooolto delicata: incollare i fogli d’oro del cielo e quelli di rame dell’acqua. Argh! Il risultato non è perfetto per niente. Adesso devo trovare un modo di camuffare o sfruttare i difetti. Niente panico. Potrebbe anche darmi una spinta interessante perché questi due spazi nudi non mi soddisfano.

Altra modifica del progetto iniziale: le ombre e lo spessore dell’ apertura a forma di romba non rendono abbastanza l’idea della profondità. Purtroppo, l’occhio spietoso di mio figlio ha ragione. Non mi risparmia mai niente e ha … ahimé… sempre ragione! Va bene… l’ intero pezzo di marmo si trasforma in 8 blocchi. Perché? In questo modo, le linee di giunzione viste in prospettiva  accentuano l’idea di profondità. Ammetto che migliora molto il dipinto. Si chiama l’arte di trasformare un difetto in pregio.

Ormai mi rimane da completare il bambino, il cielo e l’acqua. Chi sa perché ma provo ansia. Difficoltà all’idea di staccarmene fra poco? Una cosa è sicura, ho sempre un po’ di difficoltà a dichiarare un dipinto finito. Non lo è mai in realtà, si potrebbe sempre rimetterci le mani. Chi ha detto che sono perfezionista?

A presto per l’ultima puntata: la fine del lavoro e la storia che racconta il dipinto.

Per chi ha mancato le precedenti : “Tutti i segreti svelati! Dietro le quinte di una pittrice in cammino verso l’Unità” , Dietro le quinte 2: non basta l’idea, serve pure una tela! , Dietro le quinte 3: Pronta? VAI!

La cosa più importante …

Ok, presento a tutti i lettori regolari le mie scuse più sincere. E’ vero… ho trascurato il mio blog. Solo due articoli dall’inizio di Settembre. MEA COLPA, MEA GRANDE COLPA!

 

Però… ho delle circostanze attenuanti. Oggi niente pittura, terapie naturali, viaggi o Mandala. Voglio solo parlare di quello che dovrebbe essere la cosa più importante al mondo, in altre parole l’Amore.

 

 Ho dedicato maggiormente queste ultime settimane alle persone che amavo. Questo è la mia scusa. Dopo aver passato gli ultimi anni allo sviluppo del lavoro e agli studi, ti assicuro che questo si è un cambiamento. In pratica sto viaggiando parecchio. Mia figlia ha cominciato l’università in nord dell’Italia, mio figlio vuole frequentare una scuola di musica a Londra, il mio amico di cuore vive in Danimarca e miei genitori in Francia.

 

 Sto mettendo in applicazione un concetto descritto da David Mc Dermott in una delle sue newslettter che propone nel suo sito Decision Making Confidence for easier and faster decision making (Fiducia nella tua presa di decisione, più facile e rapida). Ho avuto il piacere di studiare e lavorare con lui quest’estate al Mythoself Facilitator’s Training. Con sua compagna Frieda McGoldrick, propongono fine Ottobre, in Irlanda, un seminario intitolato “The Secrets To Make
Your Relationships Work!
” (Il segreto per far funzionare le tue relazioni)

 

Te ne propongo la traduzione:

 

Quando si avvia un nuovo rapporto intimo (che ti piace!), tutto sembra ruotare attorno al proprio partner. Spesso, sembra che tutto quello che pensi e tutto ciò che puoi fare è riguardo a questa persona più importante.

E poi, in qualche modo, nel corso del tempo le cose cambiano. Un partner fa qualche cosa che sa di non essere di gradimento all’altro. Può essere semplicemente che lavora tarde la sera e arriva in ritardo per la cena.

Oppure il partner passa in secondo piano, a volte in modo sottile. Ad esempio, quando abbiamo dei problemi per tenere una conversazione al telefono a causa del rumore intorno a noi, possiamo parlare in modo brusco all’altro, per ottenere un po’ di pace.

Anche nel caso in cui una coppia partecipa ad un evento sociale, uno dei due sembra scomparire agli occhi dell’altro per spendere tutto il suo tempo con gli altri partecipanti.

In altre parole, il partner non è più la persona più importante del mondo.

Naturalmente, ci sono sempre dei “giusti” motivi e delle giustificazioni razionali per questo: “I bambini prendono così tanto tempo!”, “Sono cosi impegnata/o al lavoro per il momento!”, “Quando sono disponibile, sei sempre occupata/o!“, e così via.

Più insidioso è quando la gente semplicemente vuole adottare  l’idea, ma le loro azioni non corrispondono assolutamente a quello che dicono. Essi possono affermare che il loro partner è la cosa più importante, ma il lavoro, per esempio, è più volte messo davanti a tutto il resto.


Hai mai preso la decisione che il tuo partner sarebbe stato la cosa più importante al mondo per te?

Se hai preso questa decisione, essa è ancora valida per te? (Questo richiede  un sì / no risposta! I motivi e le giustificazioni perché la risposta è no non hanno nessun valore …).

Se il tuo partner è realmente la persona più importante del mondo per te, quali particolari comportamenti dovresti abbandonare e  quali particolari comportamenti potresti invece iniziare in modo che sia evidente a ciascuno di voi che questo è vero?

 

Che ne pensi?

 

PS. : Una novità interessante nel mio lavoro: ho avviato delle sedute di terapie individuali presso la NATA a Roma con dei risultati già mooooolto soddisfacenti per i clienti e veramente appaganti per me. Di che cosa si tratta? Sicuramente dedicherò un articolo più in là. Oggi oserò “solo” evocare la terapia dell’anima, la lettura dei corpi sottili e il Theta Healing.

 

 

 

Mandala 08-09: L’anima e il suo percorso

Da dove viene l’anima? Qual è il suo percorso? Che cosa ha da dirti e come fare ad ascoltarla per scegliere la vita per la quale sei nata/o?

Bello questo programma, no? Lancia la stagione 2008-2009 della Via del Mandala, workshop di una Domenica al mese tenuto a Roma presso la NATA per il quarto anno.

Il cuore del drago che risuscita i mortiNon sai bene che cos’è un Mandala? In sanscrito significa “cerchio magico“. E’ un potente simbolo terapeutico per la tua unità, l’equilibrio e l’armonia di tutto il tuo essere. La realizzazione in modo giocoso e creativo del tuo mandala personale e l’elaborazione del suo messaggio sono non solo un momento di rilassamento, distensione e concentrazione, ma soprattutto una forma di spazio per te, un’ opportunità di crescita e di sviluppo.

 Quindi, disegniamo, coloriamo, ridiamo, sprofondiamo in momenti di profondo silenzio e concentrazione, vero ritiro in se stesso, e interpretiamo i nostri capolavori con l’aiuto di varie tecniche che potenziano le capacità di auto guarigione del mandala stesso. La lettura dei corpi sottili che pratico da l’anno scorso continua a rivelarsi una bomba. Si presenta sotto forma d’elementi, scene, colori che io “leggo” dal corpo dell’altra persona, da aggiungere e da integrare al disegno di base. Sono dei veri e propri messaggi mandati dall’energia dei corpi sottili che ti permettono l’accesso ad una presa di coscienza dal più profondo di te stesso.

Da non dimenticare le competenze della Dressa. Fiorella Lucani che si aggiungono alle mie. Psicologa e Psicoterapeuta, autrice di “I Fiori di Bach”, presidente e fondatrice della NA.T.A. (Associazione di Terapie Naturali), pratica anche l’Aura Soma e la PMT.  Propone da un bel po’ di tempo ai suoi pazienti La Via del Mandala come un vero e proprio percorso terapeutico.

A parte il piacere e l’entusiasmo di ritrovarsi all’inizio di una nuova avventura, il primo incontro si è rivelato molto impegnativo. Siamo entrati in contatto con delle tematiche molto profonde, trattate per la prima volta su questo livello dell’anima. La nuova stagione promette d’essere mooolto interessante!

Siamo impazienti di procedere lungo questo percorso!

Prossimo appuntamento: Domenica 5 Ottobre

Chiunque è interessato può raggiungerci a qualsiasi momento dell’anno e sarà il benvenuto. Non c’è nessuno bisogno di particolari doti in disegno per poter fare il proprio Mandala.