I colori, simboli di guarigione… da un paese all’altro

Il primo post di ripresa del blog non é importante… ma di più!!! Molto di più!!!  Ho scelto di centrarmi sui colori come simboli di guarigione.  Non qualunque colore, ma come da solito quelli che ho vissuti sulla mia pelle, quelli che dipingono il mio cammino da un paese all’altro.

Lo sai quale colore evoca per me in assoluto l’Italia e i 18 anni vissuti a Roma? L’ocra. Certo, stai pensando, bella scoperta, basta dare un’occhiata alle facciate.  Giusto, però se te ne parlo, é perché l’ocra giallo é ben altro che una scelta decorativa urbana. In breve, racconta  come emanciparsi di una dipendenza che nuoce alla tua libertà. Passa ovviamente dalla scoperta delle tue potenzialità addormentate.  Se ti sentivi impotente et cieco, sappi che il tuo vicolo è prima di tutto mentale. La soluzione non è nella testa e i suoi pensieri che girano freneticamente senza trovare una via d’uscita, prigionieri dei schemi mentali. No. L’ocra ti consiglia invece di aggiustarti ai fatti nel presente, osservare cosa succede e collegarti alla tua fonte creatrice per trovare come vedere le cose sotto un altro angolo.

Altra nozione fondamentale dell’Ocra: l’altro non è  il tuo salvatore,  non è una soluzione e tu nemmeno, per nessuno.

Roma mi regalò esattamente le giuste situazioni per farmi capire questi precetti. La sfiducia nel proprio valore e l’immagine disastrosa di me stessa nonché la dolorosa mancanza di vita personale interiore mi facevano sopravalutare il valore dell’altro e credere che mi salverebbe se mi affidavo a lui. Errore monumentale!

Invece scoprii che nell’agire, ai reni del nostro destino, siamo l’unico padrone a bordo. Grazie Roma!

Dopodiché Londra. Ho raramente visto l’azzurro del cielo, eppure mi evoca il colore blu e il quinto chakra comunemente associato, quello della gola legato alla facoltà di comunicare! Il blu ha a che vedere con il mondo dell’espressione, con il vivere la sua spontaneità tramite le parole. Parlare di se conduce alla rinascita. A Londra scoprii che la gente mi riteneva “ispirational” e loro mi fecero parlare molto.

“Hai detto di essere un’artista terapeuta, però aggiungerò  che  sei un faro di luce, ispirazione e speranza” . Queste furono le parole esatte con cui uno dei direttori del College of Psychic Studies concluse la mia conferenza di un’ora e mezzo in inglese(!). La venerabile Istituzione, fondamento della ricerca e dell’insegnamento delle capacità psichiche dal 1884 mi ospitò per parlare di come “Il cancro ha guarito la mia vita”! E si, proprio il mio libro in progetto dal fine 2007!

A proposito, non è più un libro-fantasma. C’è l’ho in carne e ossa davanti a me. Sto battagliando adesso con delle cose amministrative e pratiche da risolvere prima di metterlo on line in vendita, speriamo entro un mese. Intanto ti invito a scaricare gratuitamente i primi capitoli clicando qui o nella finestra a destra.

Terza tappa del mio cammino: la Francia! Come? Il mio paese? Ebbene si, dopo 30 anni a scappare ovunque, era ora di tornare proprio a casa e d’incontrare il verde, classico colore legato al chakra del cuore. Che dirne di più tranne che volevo ritrovare delle persone e dei luoghi familiari e che amavo. Ecco fatto da un po’ più di un anno. Ricrearmi una vita da capo non è una passeggiata ogni giorno, però nel verde, l’amore costruisce, passo dopo passo, nel dare e ricevere.

In conclusione,  in quale colore costruire? L’Oro non mi pare male. Leggi un po’ quello che ci racconta: “Quando sei nell’oro, sei allenato per fare un lavoro solitario. Metti a profitto la tua passione, la tua fiducia e la tua gioia di scoprire per far nascere delle cose nuove di cui ciascuno potrà trarne  beneficio. Apripista, incoraggi quelli che incontri a lanciarsi nella vita con fiducia, a osare realizzare le loro passioni, ad agire.

Per chi si riconosce nell’oro: Rimbocchiamoci le maniche ragazzi!!! E diamoci da fare, fiduciosi nel nostro destino!!!

  • Ho scritto il post con l’aiuto della mappa mentale in cima. Trovo molto utile questo strumento di riflessione. La sua forma a Mandala parla al mio cuore.
  • Per la simbologia dei colori, mi sono ispirata dall’opera di William Berton, specialista dei colori, autore di libri purtroppo non in italiano sul potere dei colori nella nostra vita e che cosa ci dicono (“Couleur-Energie” è il più conosciuto). Ma ci sono altri libri di cromoterapia molto validi.

2 pensieri su “I colori, simboli di guarigione… da un paese all’altro

  1. Cara Annie, ciò che scrivi entra nell’anima…….ti ringrazio, stò vivendo un periodo non leggero e le tue mail sono doni speciali……….i colori ci circondano e rallegrano, grazie,… con affetto Daniela

    • Daniela cara, delle mail come la tua sono pure per me dei regali e mi aiutano ad alzarmi la mattina con un senso per la mia vita. Ho appena ripreso questo blog dopo tant’assenza perche ero centrata su come gestire dei cambiamenti talmente enormi che mi ci sono voluti due anni per assorbirli. Ora riconnetermi con tutti voi rallegra la mia anima. Grazie dal cuore.

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