Come vuoi presentarti al mondo nel 2009?

Per caso, hai già scritto tutte le tue numerose buone risoluzioni per 2009?

Chi non l’ha mai fatto? Ogni anno sono influenzata dall’ambiente generale e qualche volta mi sono pure seduta davanti a un bel foglio bianco, risolta a tirare le somme dell’anno precedente e pronta a mettermi sulle spalle le sfide successive! Eppure c’è un qualcosa di scoraggiante in questa lunga lista di “cose da fare”. So già che, fra un anno, non avrò per niente compiuto tutto.

 E quindi? Non si fa proprio nulla? Oppure che ne dici di cambiare sistema?

 Una parola. Una sola parola per guidarti lungo quest’anno nuovo.

 L’idea è di Christine Kane, cantante e counseling in creatività.

 Per chi non legge l’inglese, ecco in poche parole il suo modello:

 Prendere delle risoluzioni non funziona perché coinvolge solo il livello del “fare”: Faccio questo, cosi posso avere questo per finalmente essere questo”.

 C’è un piccolo problema, quando l'”essere questo”, bloccato alla base, ostacola il “Fare”. Appunto, non c’è la fai.

 Invece mettiti nello stato di “essere” già quello che vuoi, poi cominci a “fare” da questa posizione e vedrai che l'”avere” succederà con meno sforzi

A dire la verità, una  sola parola per definire tutte le zone della mia vita mi sembrava un po’ riduttiva e ho adattato l’idea alle mie esigenze. Ho voluto riflettere sia sul piano professionale che su,l piano affettivo, personale.

Che cosa avevo imparato nel 2008? Su che cosa volevo focalizzare la mia attenzione nel 2009?

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