Disegni Mandala, psicoterapia e dintorni … il ritorno!

Communicazione di servizio: ho il grandissimo piacere di annunciare il mio ritorno in Italia per una decina di giorni!

Saro’ a Riccione dal 17 al 20 Maggio per seguire un seminario con uno dei grandi incontri nel mio percorso di guarigione, il Dott. Brian Weiss. Fondatore di una nuova forma di terapia appoggiata sulla regressione nelle vite precedenti, é l’autore del best seller Molte vite, molti maestri . Continua a leggere

Terapia Mandala e Sesto senso nella magica Toscana

C’è stato un lungo silenzio dall’ultimo post scritto, però – e questo è una promessa – sto riprendendo la piuma ( Pardon!  Intendevo il mouse) per una serie di post a  Settembre riguardo i punti salienti della mia avventura londinese.

Detto questo, oggi non resisto al piacere di condividere la splendida esperienza vissuta all’inizio di Agosto.

Con la mia fedele compagna di squadra Fiorella Lucani (psicoterapeuta e ben altro), abbiamo proposto quest’Agosto, i nostri famosi seminari mensili Mandala,  ormai ampiamente collaudati da 5 anni, non più a Roma, ma nella bellissima città di Cortona! E non in un qualsiasi posto, ma presso l’hotel Villa Marsili, premiato tra i migliori alberghi di lusso in Europa, per la sua atmosfera e il piacere della sua calorosa accoglienza!

Coccolati dal proprio direttore dell’albergo, Stefano Meucci, il nostro gruppo di coraggiosi pionieri, venuti da Roma apposto o dalla zona circostante, è partito alla scoperta di se stesso tramite “I Mandala nel Ciclo dell’Albero della vita”.

Per uno o due giorni, le ore sono volate attraverso disegno, colori e letture , alternate ad affascinanti e inusuali correzioni di direzione. Momenti volati al potenziamento delle proprie risorse, giorni per scoprire, indagare, e riprendersi i ricordi antichi, per ritrovarsi, per scrutare da dove proveniamo e dove possiamo andare, per ricuperare le proprie scelte dimenticate.

Queste giornate fanno parte di “Sesto Senso”, un ciclo di apprendimento  destinato a formare dei consulenti Energy Healer, con la scoperta,  il potenziamento e l’utilizzo delle proprie qualità energetiche come obiettivo. Però non è necessario di avere seguito il percorso . Anzi, chi è a digiuno di queste techniche e in particolare chi si considera negato in disegno é più che benvenuto.

Giornate intense per un diverso modo di intendere il relax. Una foto vale dieci volte una parola quindi guarda un po’ alcuni ricordi di queste due memorabili giornate http://picasaweb.google.com/hotelvillamarsili/Mandala2010August89# .

L’esperienza si è rivelata talmente bella che la riproponiamo il week end del 28-29 Agosto.  Posti limitati, quindi affrettati ad approfittare di quest’opportunità veramente unica! Per saperne di più, vai a vedere la proposta dell’albergo.

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Aldilà delle memorie

Il drago che guarisce“Sciogli il passato e vivi con successo il tuo presente”

 Sabato14 Marzo 2009 – Roma

In seguito all‘articolo precedente, oggi ti presento il primo di questi seminari annunciati, “Aldilà delle memorie“.

Avrò il piacere di lavorare in compagnia di Nadja Moroder, psicologa. Ha sviluppato la “Cromoterapia Energetica” attraverso l’integrazione di varie tecniche olistiche come Aura Soma, Penna Luminosa, Fiori di Bach, Cristalloterapia, PMT (Pyramidal Memories Transformation), Kinesiologia Emozionale e Piastrine White. Questo metodo unisce le conoscenze psicologiche a interventi sul piano energetico così da permettere un evoluzione personale  più libera e fluida. E’ di vitale importanza per lei un approccio a 360 gradi atto a stimolare con dolce fermezza le risorse insite in ogni persona. 

Ognuno di noi porta sulle spalle uno zaino, colmo delle esperienze della nostra storia personale…

Durante l’arco della nostra vita ci mettiamo dentro quello che vogliamo, barrette ai cereali, coltellino da campo, maglione,  impermeabile, magari una crema solare…

Ma col passare del tempo ci scordiamo di togliere le cose che non ci servono più da questo zaino… ed ecco che rimangono le pinne di quando siamo stati al mare, la pietra che abbiamo raccolto in montagna, il libro che leggevamo quando eravamo bambini.

Tutte queste cose le portiamo ogni giorno in spalla!

Quindi è importante, a un certo punto del nostro viaggio di vita,  fermarsi, riaprire lo zaino e togliere tutto ciò che non ci serve più, affinché possiamo procedere più spediti e leggeri  verso la nostra meta, qualunque essa sia!

Ecco ciò che viene proposto in questa giornata “aldilà della memoria”:

Liberarsi con dolcezza e fermezza di ciò che non serve più

usando delle tecniche energetiche come l’Aura Soma, il Theta Healing, la PMT, la lettura dei Corpi Energetici. 

Queste tecniche hanno in comune una modalità di  lavoro molto efficace, al tempo stesso divertente e dolce, senza traumi! 

Questa giornata dà inoltre la possibilità di capire meglio il momento attuale in cui si vive e di lavorare attivamente sugli ostacoli presenti durante l’arco della giornata, con una riflessione personale conclusiva. 

Due possibilità di partecipazione: 

  • 1. Seduta individuale: Durata di circa un’ ora e mezza. Su appuntamento.
  • 2. Giornata intera     : Farai parte degli operatori che conducono le sedute di PMT, nelle quali avrai l’opportunità di lavorare sulle tue tematiche personali. Questo processo, combinato alla tua seduta individuale e alle esperienze di gruppo, ti permettono di sciogliere gli ostacoli e di passare alla prossima tappa del tuo percorso evolutivo. 

Aggiungerò che questo innovativo seminario nasce soprattutto come percorso di autoguarigione da proseguire nel tempo.

Tuttavia, ogni giornata/ seduta è completa in se stessa. Ovviamente, la giornata permette una profondità di elaborazione maggiore.

Si svolgerà presso:

NA.T.A.  Associazione Terapie Naturali – Viale Trastevere 248 – Roma

Il numero di posti è limitatissimo. Prenotazione obbligatoria Tel. 06. 583 34 846

Portale1: Questo è il mio centro interiore, il portale da oltrepassare, quando inizio un cammino 2

Dopo aver letto, la settimana scorsa, l’analisi dettagliata di Portale 1, capisci perché ho scelto questo dipinto come header del blog?

 Sei partita/o alla ricerca del tuo centro interiore – oppure ci stai pensando – cosa succede nella tua vita?  Hai un sogno che la tua anima ti ispira e  metti tutte le tue risorse per realizzarlo? Quali cambiamenti avvengono sul tuo cammino?

Solo tu puoi rispondere a queste domande. Raccontaci la tua esperienza, lascia un commento.

Intanto faccio l’apripista. La storia d’oggi è la mia (d’accordo, anche le precedenti sicuramente) in prima persona.

Ti svelo qual è stato il significato di quest’opera nella mia vita e perché ho voluto renderlo disponibile a molti. Dai un’occhiata alla Boutique appena aperta.

Ho creato “Portale 1” tre anni fa, nel corso dell’estate 2005, su tela di 100×100 cm, acrilico e olio. Marca l’inizio di un cambiamento fondamentale per me: avevo deciso di lasciare la mia attività di semplice pittrice decoratrice a Trompe l’Oeil per dedicarmi completamente a “Wellness Pittorico” e alla creazione delle opere personali che sentivo fremere in me.

Il mio cuore e la mia anima si sentivano felici e finalmente ascoltati, apprezzati. La mia mente invece sveniva dalla paura di questo salto nel vuoto, nell’ignoto. Però, da qualche parte dentro di me, lasciavo gli anni di buio per andare verso la luce e la guarigione.

Ti confesso che, ovviamente, è stato più facile decidere che mettere in pratica perché in realtà è un processo d’ogni giorno. Ma non ho mai rimpianto la mia decisione.

Da questo momento sono nate altre opere, riflettendo i cambiamenti in atto. Tuttora sto lavorando alla completezza di un ciclo: dalle stalle alle stelle, dal buio alla Luce, dallo squilibrio all’Unità.

Ci sarà una mostra. Non so ancora quando e dove. Il mio sogno è di realizzarla à Londra perché sento l’energia portarmi in questa direzione. A proposito, chi ha dei contatti in questo senso e li comunica avrà la mia eterna gratitudine! E’ nato ultimamente in inglese  il sito dell’ artista Annick Augier. Vai a vederlo, ci sono tante foto.

Parallelamente la scrittura del mio libro sull’opportunità che si è rivelata la malattia va avanti. L’uno completa l’altro. Tra parentesi, arrivata a 70% del lavoro compiuto, ho appena deciso di riscriverlo… in altre vesti. Meno classico, più diretto a chi mi leggerà. Mai arrendersi, c’è solo bisogno di una santa pazienza e di una tenacità di ferro. 

Tornando a “Portale 1″, rimane la prima pietra, la pietra miliare della mia ricostruzione.

Il mio desiderio è di trasmetterti quest’emozione e questo potere di cambiare dimensione, se lo vuoi.

Ho avuto tante richieste di renderlo accessibile a molti. E’ l’opera che piace a tutti.

Quindi, ti lascio immaginare quanto sono  felice di finalmente rendere disponibile la litografia 60×70 cm di ottima qualità con la quale inauguro l’apertura di: La Boutique del Wellness Pittorico”.

In partenza, né ci sono solo 100. Non so se ne rifarò.

– se hai bisogno di cambiamento nella tua vita,  anche o soprattutto se non hai ancora focalizzato quali …

– se senti il bisogno di entrare in contatto con il tuo Sé più profondo…

– se hai intrapreso il tuo cammino verso la Luce…

– se semplicemente ti piace il dipinto …

 Non aspettare troppo, ti ritrovo alla Boutique!

Portale1: “Questo è il mio centro interiore, il portale da oltrepassare quando inizio un cammino” 1

Riconosci ovviamente la versione integrale della foto dell’header che vedi sopra. L’ho scelta come illustrazione del blog perché simbolizza perfettamente tutto ciò che vorrei trasmettere.
 
 Questo dipinto è sempre piaciuto a tutti, però ce ne solo uno! E lo tengo per il momento perché sarà la pietra miliare della prossima mostra. Molti mi hanno chiesto di renderlo in qualche modo accessibile.
 
 Oggi è fatto! Sono finalmente disponibili delle stampe 60×70 cm di ottima qualità con le quali inauguro l’apertura di: La Boutique di Wellness Pittorico“.
 
Né ci sono solo 100. Non so se ne rifarò. Quindi se ti piace l’immagine, se ti sento commossa/o dal suo messaggio, è un’occasione da non perdere. Vai a vedere subito La Boutique di Wellness Pittorico.

 Cosa trasmette quest’opera al primo impatto?

Mi viene un proverbio:  “Buon tempo e mal tempo non durano tutto il tempo”

Sembra che sia la tradizione ufficiale (ho cercato sul dizionario) di “Dopo la pioggia viene il bel tempo“come si dice in Francia. Trovo la versione francese più ottimistica – per alcuni sarà pure ingenua – soprattutto se lo applichiamo, non alla meteorologia mutevole, ma a certi momenti della nostra vita. Da l’idea di lasciare veramente la pioggia alle spalle per andare verso il sole, senza possibilità, per la pioggia, di tornare.

Guarda “Portale 1″…

Trasmette proprio questo. L’aereo sta abbandonando la zona di tempesta per dirigersi verso un cielo perfettamente sereno.

Allora io, piccolo essere umano, mi chiedo: ” quando mi trovo in mezzo ad un pasticcio tremendo, sballottato di qua e di là dagli infortuni e gli sbagli, come faccio ad uscirne? Aiutooooo!

Osserva quest’aereo. E’ piccolo, si è quasi perso nella tempesta. Modello dai primi tempi, sarà un po’ lento, però va gagliardo verso la sua meta. L’aereo come tale prolunga il simbolo antico dell’uccello, cioè l’elevazione, la spiritualità, la sublimazione delle pulsioni.

 

Dove vado? Verso il cielo più sereno che ci sia mai visto, uno spazio sacro, privilegiato, spirituale. La meta finale è l’isola, al centro della composizione: il Sé, la Pace protetta, l’unità ritrovata. Rappresenta il ritorno su se stesso, l’interiorizzazione necessaria all’evoluzione personale, l’introspezione fertile.

E che cosa produce, nutre l’isola? Una palma, la manna del naufragato, il simbolo assoluto di prosperità, di vittoria e gloria!

L’ isola promette la salvezza a chi si è perso, smarrito nell’oceano della sua vita.

Allora sì, vale la pena di lottare per passare le tempeste della vita, l’oscurità della depressione.

Vale la pena di capire i suoi errori per lanciarsi con una totale fiducia verso la Luce e quello che ha da insegnarci!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un regalo di compleanno insolito

Trovo sempre affascinante come, dal nulla, nasce un’opera, specchio della persona per la qual è concepita, riflesso fedele di chi E’ in questo preciso momento della sua vita.  Ogni dipinto contiene in sé i blocchi da superare e il potenziale di uno sviluppo futuro.

 Per illustrare questo miracolo, desidero oggi raccontarti un pezzettino della storia di una mia allieva.

 Provo per Claudia un affetto particolare. In più di essere una ragazza che m’ispira tenerezza, lei, senza saperlo, è una delle prime persone con le quali ho esperimentato Wellness Pittorico. Leggi l’articolo a proposito “Wellness Pittorico: La nascita 2”.

 Purtroppo, dopo qualche mese, ha dovuto rinunciare con gran dispiacere alle lezioni. Gli impegni del suo lavoro ( faceva il pendolare Roma-Firenze) non le permettevano più di seguirle con la regolarità necessaria.

 E’ riuscuta a partecipare ad un weekend intensivo sui segreti dell’ imitazione dell’ affresco pompeiano ma non di più.

 Qualche mese fa, ricevo la chiamata di suo marito. Per il compleanno prossimo di Claudia, ha pensato regalarle qualche lezione con me, sapendo quanto rimpiange i momenti passati insieme e quanto la pittura le manca. Lavora a Roma di nuovo, hanno avuto un figlio e possono organizzarsi per liberare un po’ di tempo per lei.

L ‘idea mi sembra molto carina e sensibile, mi fa piacere rivedere Claudia, quindi accetto con gioia di ricavare dello spazio libero nei miei progetti. Compro una bella cartolina, la scriviamo insieme e aspetto notizie.

Sento ancora l’entusiasmo nella voce di Claudia, quando mi chiama, all’idea di avere del tempo solo per lei e di tornare a dipingere per qualche settimana. Però abbiamo solo 5 lezioni di 2 ore a disposizione. Non è molto per realizzare un progetto completo. Indovini come facciamo?

Se fai parte di chi segue regolarmente il blog, rispondi sicuramente: il Test Muscolare Bilaterale. Se non sai che cos’è, leggi subito le spiegazioni in Wellness Pittorico: “La nascita 2”.

 In meditazione, mi era venuta già qualche idea. Ne preciso i dettagli con il TMB e si parte!  Ecco il progetto:

 – Per primo, prende in considerazione quello di cui Claudia ha bisogno in termine di colori, forme e simboli, in questo periodo nel quale si sente molto stanca, come molte donne prese tra gli impegni del lavoro e le esigenze della famiglia.

 – Comporta l’apprendimento di tecniche pittoriche che Claudia ignora.

 – Rispetta il budget previsto.

 

Guarda il risultato!

Potrebbe essere un portale aperto su un cielo in parte nuvoloso se non ci fosse il cerchio centrale sostenuto da una sbarra verticale che in realtà impedisce il libro passaggio o la libra visione. Mi fa pure pensare ad un mirino per focalizzare meglio l’attenzione sul centro stesso. Tra l’altro, dopo molte esitazioni, Claudia ha firmato proprio dentro questo piccolo centro, sul cielo.

 La struttura è fatta di un marmo giallo leggero, ruvido nella parte piccola centrale, liscio nella ruota principale. Degli inserti di mosaici scandiscono l’insieme e danno un tocco di colori vivi.

 Il progetto parte dal motivo scolpito nella pietra, ispirato da un Cerchio nel Grano apparso il 24/06/1999 a Sugar Hill nel Wiltshire.

 In verità il tutto è un disegno Mandala.

 L’obbiettivo non era un corso Mandala ma un corso di pittura quindi mi fermo là, senza cercare di analizzare più di tanto. In ogni modo so che sia la realizzazione sia la visione del dipinto fa il suo bravo lavoro sottile, muovendo le energie per il bene di Claudia.

 Scoop dell’ultimo minuto? Ho appena saputo che un secondo figliolo è in arrivo!

LA GRANDE MADRE: Come ti sembra questa nuova vita che ti sei scelta?

Riassunto delle puntate precedenti: Nella sua volontà di guarire, “La Ragazza con l’aquilone” ha chiesto aiuto alla Fonte divina. La donna di “L’Attesa” ha scelto di lasciare indietro le sue sofferenze e i retaggi del passato e raccoglie il suo coraggio prima di tuffarsi nelle acque della vita.

La Grande Madre

Oggi con “La Grande Madre“, il passo decisivo è stato compiuto. Ci ritroviamo all’impulso primario, l’inizio di tutto ciò che è, il punto di partenza del Cammino.
Leggi o ascolta quello che il bambino vuole condividere con te.

[audio:la_grande_madre_storia.mp3]

” Mi sento pronto. A che cosa? Beh! A nascere nel mondo che mi sono scelto. Ho scelto un mondo dove mi permetto di vivere ed esprimere a pieno la mia spontaneità, la gioia e il piacere di fare con tutto l’entusiasmo e l’energia che mi sento. Tanto!

Sto per nascere e ho fiducia in me stesso perché la mamma è serena e mi lascia emergere in pace, senza fretta, al mio ritmo. Cosi mi sento forte, forte e tranquillo nello stesso tempo, accompagnato dalla sua presenza benevolente e paziente.

Poi non ho paura…che bello! So di essere aspettato da due mani, grandi, rassicuranti, pronte ad accogliermi, a prendere cura di me, a proteggermi.

Non le temo…siamo uguali!   Tutto attorno a me è fatto della mia stessa materia. Siamo uniti, totalmente.

Non c’è nulla all’esterno che può farmi del male. L’intero Universo fa parte di me e agisce in sintonia con me.

Cosi mi sento invincibile!”

Ti ricordo che trovi l’analisi dettagliata sul blog di Visualizzazione Positiva http://serenoefelice.org/blog/.

L’ATTESA: Ho il coraggio di scegliere la mia strada?

Oggi facciamo parlare una donna. La sua brama di seguire un’altra strada la mette a confronto con la sua paura di sbagliare e la difficoltà ad abbandonare un passato doloroso ma familiare per lo sconosciuto di un futuro diverso di quello programmato.

Troverai l’analisi dettagliata su www.serenoefelice.org/ in data del 27 Febbraio e uno splendido commento  sulla “Paura di muoversi” il 28.

Buona lettura! O buon ascolto!

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[audio:lattesa_storia.mp3]

So di dover prendere delle decisioni, per il mio bene perché mi sento morire. La mia vita presente puzza di marcio e di corrosione. Le mie parole e quelle degli altri non hanno più nessun senso, riempiono solo il vuoto. Da dove vengo, dove vivo, tutto è arido attorno a me, dentro di me; come un albero innaffiato, sì e no, che vede il suo fogliame deperire senza fine.

Tanti anni… Ho sprecato tanti anni, al riparo… o forse rinchiusa nello splendido isolamento della mia torre d’avorio arroccata in cima… convinta di proteggermi, ma in realtà accompagnata dei 1000 pezzi della mia anima frantumata. Vale a dire SOLA. Disperatamente.

Oh certo! Ho migliorato. Come da sempre, ho cercato delle risposte nei libri e le risposte mi hanno aperto altre domande in un ciclo continuo di ricerca d’altri libri, altre domande.

Ho acquisito delle conoscenze preziose, affascinanti che hanno aperto uno spiraglio nella mia prigione.

Ho capito che la mia guarigione richiedeva di vivere nella Verità, quanta nuda e scomoda poteva essere, e non più nell’illusione del Parere.

E a volte, mi sembra di essere guidata da una voce, da un’energia superiore. Ho letto che alcuni la chiamano angelo custode, altri Dio… o altro. Non so che cos’è, ma mi sento bene nella sua compagnia.

In questi momenti di connessione, mi viene una brama d’espansione infinita, di libertà senza limiti ne controlli. Vorrei lasciare la mia impronta nella vita, nel mondo perché ne valgo la pena! Posso scegliere quello che voglio, ne sono capace, ho la forza di portare a termini i miei progetti! Non so dove sto andando, ma sento una tale determinazione in me, una tale fede nella mia anima che mi indica la strada! SI!

Ma poi non è così semplice. Altre voci insidiose s’insinuano e i miei dubbi riprendono il sopravvento, così rassicuranti nella loro familiarità. Se abbandono la mia realtà d’oggi, dove vado? Che cosa mi aspetta?

Si sa che è pericoloso avventurarsi fuori dei sentieri battuti! Che cosa dirà la mia famiglia, che cosa penseranno i miei cari? Nessuno capirà, mi prenderanno per una matta.

Se scelgo la libertà, se scelgo di andare alla ricerca della mia UNITA’, ci saranno delle conseguenze tali che… NO! Non ho la forza di sopportarle, non sarò mai all’altezza. I sogni sono solo delle follie.

E’ meglio aspettare. Succederà qualche cosa, un miracolo. Si dice che il tempo risolve tutto, non è vero?

Arriverà il momento giusto.

Oh Dio! E se non dovesse mai arrivare?

La ragazza con l’aquilone: “Voglio guarire”

Questa settimana, ho avviato una collaborazione entusiasmante con Massimo Mazzoli, creatore del blog http://www.serenoefelice.org/ dedicato alla visualizzazione positiva. Sul suo suggerimento, ho scelto alcune mie opere cariche di significati e le ho studiate da un punto di vista simbolico e terapeutico.

Quali messaggi veicolano e trasmettono allo spettatore?

Quali tematiche vanno a toccare che permettono una presa di coscienza maggiore?

Guarda la foto del primo lavoro che presento. Puoi leggere la mia analisi  o sentirla se preferisci su http://www.serenoefelice.org/ alla data del 19 Febbraio 08.

Intanto lasciami raccontarti la sua storia: la storia della “Ragazza con l’aquilone“.

La ragazza con l’aquilone“C’era una volta una ragazza. Non importa il suo nome. Potrebbe essere il tuo quando eri adolescente. Femmina o maschio? Neanche questo importa.

Quello che conta è l’entusiasmo e l’ardore che un giovane dovrebbe sentire nel suo cuore quando apre gli occhi ogni mattina davanti alle possibilità infinite della sua vita appena sbocciata.

Ma questa ragazza non è soddisfatta del mondo in cui vive, di quello che le propone.

Soffre perché questo mondo che percepisce con i suoi cinque sensi non offre risposte alle sue domande. Le sembra che i suoi sogni sono bloccati ancora prima di nascere.

L’ambiente in cui cresce le è stretto e il nutrimento materiale non la sazia.

Forse è un luogo comune dire che un adolescente “sta cercandosi”. Ma questa ragazza, forse inconsapevolmente (come molti meno giovani!), si pone le tre domande fondamentali:

“Chi sono? Da dove vengo? Dove sto andando?”

Le memorie del passato (il suo, quello dei antenati, le vite precedenti) pesano su di lei. Assicurano una certa stabilità ma soffocano cosi tanto!

Certo, gli schemi mentali e le regole sociali le forniscono dei punti di riferimento solidi ma la frenano nella sua brama di espansione e di creatività. Condannano senza pietà l’audace o il folle che esce dalle loro norme stabilite.

La ragazza non lo sa ma la sua anima sta soffocando.

E un’anima sofferente manda dei messaggi.

VUOLE GUARIRE!

La ragazza percepisce una forza più grande di lei, che la spinge ad agire. Sembra prima una brezza leggera ma si rivela insistente al punto di trasformarsi in un vento potente, irresistibile.

Allora scende i gradini, si avvicina all’acqua quasi immobile e lancia verso il cielo il suo aquilone, in un tentativo inconscio di connessione con la Luce, con i mondi superiori incontaminati, con Dio.

Solo da loro che vedono al di là delle sue percezioni umani limitate, la ragazza potrà ricevere l’aiuto di cui ha bisogno, le risposte alle sue domande.

Per incamminarsi, se lo vuole, sulla strada della Verità.”

Chiedi e ti sarà dato.