Il cancro ha guarito la mia vita

  • Magari combattere il cancro è capitato a te stesso/a oppure a dei familiari o a delle conoscenze?
  • Pensi che ammalarsi di cancro é una clamorosa sfortuna?
  • Sei pronto/a ad ascoltare se ti dico che invece può essere una clamorosa opportunità per rinascere alla vita?

Se hai risposto di si a una di queste domande, allora abbiamo qualche cosa in comune e ti invito a leggere oltre.

Roma Gennaio 2002 – Dialogo tra la mente e il mio spirito

–      Povera me! Quanto sono triste e infelice! Mi sento cosi impotente davanti alle sciagure della mia vita! Cancro, depressione, separazione, abbandoni! Non mi è risparmiato niente! Che destino tragico!

–      Muoviti! Supera l’immobilismo, la monotonia, vai alla ricerca di qualcos’altro! La vita non é tutta lì. Conosci, esplora, vai oltre te stessa! Smetti di fare la vittima passiva!

–      Ma ho paura! E poi non ho fiducia in me stessa. Non c’è la faccio da sola. Ho bisogno di…

–      Allora sei proprio di coccio! Ricominciamo da capo e vediamo se questa volta, capisci e ti metti in cammino.

–      E se non capisco?

–      Beh, sei bocciata e ne riparliamo in una vita successiva.

Ahimè! Ad agosto 2002 mi è diagnosticato un secondo cancro tutto nuovo, 18 mesi dopo il primo. Dieci anni dopo, all’evidenza ho imboccato la strada giusta e capito un bel po’ di roba. Da pittrice decoratrice a Trompe l’oeil, sono diventata Pittrice terapeuta dell’anima…  e sto bene grazie!

Perciò dichiaro che “Il cancro  ha guarito la mia vita! E mi sono permessa di scriverlo in un’autobiografia dello stesso titolo! Puoi ordinare la versione cartacea o fare il download della versione ebook nella mia boutique di Lulu.com

Support independent publishing: Buy this book on Lulu.Cominciata nel 2007 per rispondere alla richiesta di alcune persone, l’obbiettivo di farne un ebook di una trentina di pagine si è trasformato in un vero libro di 314 pagine!

Che cosa troverai in Il cancro ha guarito la mia vita?

  • Innanzitutto, so che il titolo è provocatorio. Però è quello che sento nel profondo del mio cuore. Al primo cancro, non capisco niente e dico solo: “Che sfortuna”! Quando il secondo mi colpisce, sto ripetendo gli stessi errori di prima. Questa volta capisco… che devo capire qualche cosa!
  • Il desiderio di comprendere e di guarire totalmente mi spinge verso lo studio e poi la pratica di diverse terapie alternative, di metodi di conoscenza di se stesso e strumenti di sviluppo personale. Sono tutti esposti tramite quadri spiegativi e interviste dei miei maestri nelle loro varie discipline.
  • Inizia un’avventura che non finisce mai: assumere la responsabilità della propria vita. Un tempo pittrice decoratrice a Trompe l’oeil, divento pittrice terapeuta dell’anima.
  • Nella mia testimonianza, passato e presente si fondono tramite racconti dei vecchi tempi, flash back di scene significative, estratti di diario e articoli di blog.
  • I miei dipinti e le loro storie scandiscono il libro. Li puoi guardare cliccando quiSono tutte testimonianze di un viaggio iniziatico, messaggi di speranza e di apertura che vorrei trasmettere a chiunque le guarda.
  • Mi sono anche divertita a concludere ogni capitolo con una bolla tipo fumetto che, alla luce della mia “saggezza” di oggi, contiene qualche osservazione tipo: “Se solo avessi saputo!”. Sul momento, è facile non vedere più lontano della punto del naso.

Condividendo la mia avventura, desidero aiutare non solo chi si confronta con la malattia, ma anche chiunque cerca la propria Verità per vivere la vita per la quale è nato. Finalmente.

Non solo Giugno è il mese dell’uscita della mia autobiografia, ma è anche il mio compleanno! Per festeggiare entrambi, propongo uno sconto notevole a chi mi segue! Ti aspetto nella Boutique!

Ulteriore sconto del 16% fino al 29 Giugno! Codice CACCIA

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In anteprima “Il cancro ha guarito la mia vita”

"Il cancro ha guarito la mia vita" Annick' Solange Augier

Non dire alla mamma che sono scrittrice, mi crede pittrice a Trompe l’Oeil!

E’ il titolo di un paragrafo del mio libro. Sì sì, un libro! 240 pagine tutte scritte dalla mia mano, quasi pronto a uscire.

Il quasi è importante perché è il motivo di questo post.

Ho scelto di pubblicare io. Significa che sto imparando una quantità di mestieri che non s’immagina quando si legge un libro. Tutto ciò prende tempo.

Ed io sono impaziente. Il seme del progetto è stato piantato a Ottobre 2007. Vai a leggere la storia della sua nascita:  Basta scriverlo!  Tre anni di gravidanza sono più che sufficiente! Ora basta procrastinare. Di sicuro lo vorrei migliorare ancora e ancora ma la verità nuda e cruda, al di là del mio perfezionismo, è che ho paura.

Pubblicare un’autobiografia… questo si che è una sfida! E’ come presentarmi nuda per strada o quasi. Di conseguenza ho paura ma non rinuncerò.

Il libro è pronto, sì… però prima di averlo in vendita tramite internet, ci vorrà ancora magari una settimana  … ma forse un mese.

Per darmi una spinta, ho deciso di farti un regalo, caro lettore, fedele o occasionale, non importa.

Spesso un regalo di questo genere si accontenta del primo capitolo del libro. L’ho trovato insufficiente e te ne propongo due con gioia! Niente di meno.

Vai a Il cancro ha guarito la mia vita” oppure click sulla finestra in alto a destra del blog per scaricarli.

In questo modo , sarai avvertito personalmente appena il libro sarà messo in vendita in versione cartacea consegnata a casa tua o sotto forma di ebook scaricabile immediatamente.

Il titolo è proprio Il cancro ha guarito la mia vita. In altre parole: Come trasformare il piombo in oro o Avere un sogno e proseguirlo oppure Da pittrice decoratrice a Trompe l’Oeil, come diventare una pittrice del cuore e dell’anima delle persone.

Sei incuriosito? Te ne racconto di più nei primi due capitoli. Fai il download e ci ritroviamo presto!

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Il Mandala e altro per una scrittura creativa

Come finalmente scrivere il libro dei tuoi sogni!

Portale1: Questo è il mio centro interiore, il portale da oltrepassare, quando inizio un cammino 2

Dopo aver letto, la settimana scorsa, l’analisi dettagliata di Portale 1, capisci perché ho scelto questo dipinto come header del blog?

 Sei partita/o alla ricerca del tuo centro interiore – oppure ci stai pensando – cosa succede nella tua vita?  Hai un sogno che la tua anima ti ispira e  metti tutte le tue risorse per realizzarlo? Quali cambiamenti avvengono sul tuo cammino?

Solo tu puoi rispondere a queste domande. Raccontaci la tua esperienza, lascia un commento.

Intanto faccio l’apripista. La storia d’oggi è la mia (d’accordo, anche le precedenti sicuramente) in prima persona.

Ti svelo qual è stato il significato di quest’opera nella mia vita e perché ho voluto renderlo disponibile a molti. Dai un’occhiata alla Boutique appena aperta.

Ho creato “Portale 1” tre anni fa, nel corso dell’estate 2005, su tela di 100×100 cm, acrilico e olio. Marca l’inizio di un cambiamento fondamentale per me: avevo deciso di lasciare la mia attività di semplice pittrice decoratrice a Trompe l’Oeil per dedicarmi completamente a “Wellness Pittorico” e alla creazione delle opere personali che sentivo fremere in me.

Il mio cuore e la mia anima si sentivano felici e finalmente ascoltati, apprezzati. La mia mente invece sveniva dalla paura di questo salto nel vuoto, nell’ignoto. Però, da qualche parte dentro di me, lasciavo gli anni di buio per andare verso la luce e la guarigione.

Ti confesso che, ovviamente, è stato più facile decidere che mettere in pratica perché in realtà è un processo d’ogni giorno. Ma non ho mai rimpianto la mia decisione.

Da questo momento sono nate altre opere, riflettendo i cambiamenti in atto. Tuttora sto lavorando alla completezza di un ciclo: dalle stalle alle stelle, dal buio alla Luce, dallo squilibrio all’Unità.

Ci sarà una mostra. Non so ancora quando e dove. Il mio sogno è di realizzarla à Londra perché sento l’energia portarmi in questa direzione. A proposito, chi ha dei contatti in questo senso e li comunica avrà la mia eterna gratitudine! E’ nato ultimamente in inglese  il sito dell’ artista Annick Augier. Vai a vederlo, ci sono tante foto.

Parallelamente la scrittura del mio libro sull’opportunità che si è rivelata la malattia va avanti. L’uno completa l’altro. Tra parentesi, arrivata a 70% del lavoro compiuto, ho appena deciso di riscriverlo… in altre vesti. Meno classico, più diretto a chi mi leggerà. Mai arrendersi, c’è solo bisogno di una santa pazienza e di una tenacità di ferro. 

Tornando a “Portale 1″, rimane la prima pietra, la pietra miliare della mia ricostruzione.

Il mio desiderio è di trasmetterti quest’emozione e questo potere di cambiare dimensione, se lo vuoi.

Ho avuto tante richieste di renderlo accessibile a molti. E’ l’opera che piace a tutti.

Quindi, ti lascio immaginare quanto sono  felice di finalmente rendere disponibile la litografia 60×70 cm di ottima qualità con la quale inauguro l’apertura di: La Boutique del Wellness Pittorico”.

In partenza, né ci sono solo 100. Non so se ne rifarò.

– se hai bisogno di cambiamento nella tua vita,  anche o soprattutto se non hai ancora focalizzato quali …

– se senti il bisogno di entrare in contatto con il tuo Sé più profondo…

– se hai intrapreso il tuo cammino verso la Luce…

– se semplicemente ti piace il dipinto …

 Non aspettare troppo, ti ritrovo alla Boutique!

Portale1: “Questo è il mio centro interiore, il portale da oltrepassare quando inizio un cammino” 1

Riconosci ovviamente la versione integrale della foto dell’header che vedi sopra. L’ho scelta come illustrazione del blog perché simbolizza perfettamente tutto ciò che vorrei trasmettere.
 
 Questo dipinto è sempre piaciuto a tutti, però ce ne solo uno! E lo tengo per il momento perché sarà la pietra miliare della prossima mostra. Molti mi hanno chiesto di renderlo in qualche modo accessibile.
 
 Oggi è fatto! Sono finalmente disponibili delle stampe 60×70 cm di ottima qualità con le quali inauguro l’apertura di: La Boutique di Wellness Pittorico“.
 
Né ci sono solo 100. Non so se ne rifarò. Quindi se ti piace l’immagine, se ti sento commossa/o dal suo messaggio, è un’occasione da non perdere. Vai a vedere subito La Boutique di Wellness Pittorico.

 Cosa trasmette quest’opera al primo impatto?

Mi viene un proverbio:  “Buon tempo e mal tempo non durano tutto il tempo”

Sembra che sia la tradizione ufficiale (ho cercato sul dizionario) di “Dopo la pioggia viene il bel tempo“come si dice in Francia. Trovo la versione francese più ottimistica – per alcuni sarà pure ingenua – soprattutto se lo applichiamo, non alla meteorologia mutevole, ma a certi momenti della nostra vita. Da l’idea di lasciare veramente la pioggia alle spalle per andare verso il sole, senza possibilità, per la pioggia, di tornare.

Guarda “Portale 1″…

Trasmette proprio questo. L’aereo sta abbandonando la zona di tempesta per dirigersi verso un cielo perfettamente sereno.

Allora io, piccolo essere umano, mi chiedo: ” quando mi trovo in mezzo ad un pasticcio tremendo, sballottato di qua e di là dagli infortuni e gli sbagli, come faccio ad uscirne? Aiutooooo!

Osserva quest’aereo. E’ piccolo, si è quasi perso nella tempesta. Modello dai primi tempi, sarà un po’ lento, però va gagliardo verso la sua meta. L’aereo come tale prolunga il simbolo antico dell’uccello, cioè l’elevazione, la spiritualità, la sublimazione delle pulsioni.

 

Dove vado? Verso il cielo più sereno che ci sia mai visto, uno spazio sacro, privilegiato, spirituale. La meta finale è l’isola, al centro della composizione: il Sé, la Pace protetta, l’unità ritrovata. Rappresenta il ritorno su se stesso, l’interiorizzazione necessaria all’evoluzione personale, l’introspezione fertile.

E che cosa produce, nutre l’isola? Una palma, la manna del naufragato, il simbolo assoluto di prosperità, di vittoria e gloria!

L’ isola promette la salvezza a chi si è perso, smarrito nell’oceano della sua vita.

Allora sì, vale la pena di lottare per passare le tempeste della vita, l’oscurità della depressione.

Vale la pena di capire i suoi errori per lanciarsi con una totale fiducia verso la Luce e quello che ha da insegnarci!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LA GRANDE MADRE: Come ti sembra questa nuova vita che ti sei scelta?

Riassunto delle puntate precedenti: Nella sua volontà di guarire, “La Ragazza con l’aquilone” ha chiesto aiuto alla Fonte divina. La donna di “L’Attesa” ha scelto di lasciare indietro le sue sofferenze e i retaggi del passato e raccoglie il suo coraggio prima di tuffarsi nelle acque della vita.

La Grande Madre

Oggi con “La Grande Madre“, il passo decisivo è stato compiuto. Ci ritroviamo all’impulso primario, l’inizio di tutto ciò che è, il punto di partenza del Cammino.
Leggi o ascolta quello che il bambino vuole condividere con te.

[audio:la_grande_madre_storia.mp3]

” Mi sento pronto. A che cosa? Beh! A nascere nel mondo che mi sono scelto. Ho scelto un mondo dove mi permetto di vivere ed esprimere a pieno la mia spontaneità, la gioia e il piacere di fare con tutto l’entusiasmo e l’energia che mi sento. Tanto!

Sto per nascere e ho fiducia in me stesso perché la mamma è serena e mi lascia emergere in pace, senza fretta, al mio ritmo. Cosi mi sento forte, forte e tranquillo nello stesso tempo, accompagnato dalla sua presenza benevolente e paziente.

Poi non ho paura…che bello! So di essere aspettato da due mani, grandi, rassicuranti, pronte ad accogliermi, a prendere cura di me, a proteggermi.

Non le temo…siamo uguali!   Tutto attorno a me è fatto della mia stessa materia. Siamo uniti, totalmente.

Non c’è nulla all’esterno che può farmi del male. L’intero Universo fa parte di me e agisce in sintonia con me.

Cosi mi sento invincibile!”

Ti ricordo che trovi l’analisi dettagliata sul blog di Visualizzazione Positiva http://serenoefelice.org/blog/.

L’ATTESA: Ho il coraggio di scegliere la mia strada?

Oggi facciamo parlare una donna. La sua brama di seguire un’altra strada la mette a confronto con la sua paura di sbagliare e la difficoltà ad abbandonare un passato doloroso ma familiare per lo sconosciuto di un futuro diverso di quello programmato.

Troverai l’analisi dettagliata su www.serenoefelice.org/ in data del 27 Febbraio e uno splendido commento  sulla “Paura di muoversi” il 28.

Buona lettura! O buon ascolto!

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[audio:lattesa_storia.mp3]

So di dover prendere delle decisioni, per il mio bene perché mi sento morire. La mia vita presente puzza di marcio e di corrosione. Le mie parole e quelle degli altri non hanno più nessun senso, riempiono solo il vuoto. Da dove vengo, dove vivo, tutto è arido attorno a me, dentro di me; come un albero innaffiato, sì e no, che vede il suo fogliame deperire senza fine.

Tanti anni… Ho sprecato tanti anni, al riparo… o forse rinchiusa nello splendido isolamento della mia torre d’avorio arroccata in cima… convinta di proteggermi, ma in realtà accompagnata dei 1000 pezzi della mia anima frantumata. Vale a dire SOLA. Disperatamente.

Oh certo! Ho migliorato. Come da sempre, ho cercato delle risposte nei libri e le risposte mi hanno aperto altre domande in un ciclo continuo di ricerca d’altri libri, altre domande.

Ho acquisito delle conoscenze preziose, affascinanti che hanno aperto uno spiraglio nella mia prigione.

Ho capito che la mia guarigione richiedeva di vivere nella Verità, quanta nuda e scomoda poteva essere, e non più nell’illusione del Parere.

E a volte, mi sembra di essere guidata da una voce, da un’energia superiore. Ho letto che alcuni la chiamano angelo custode, altri Dio… o altro. Non so che cos’è, ma mi sento bene nella sua compagnia.

In questi momenti di connessione, mi viene una brama d’espansione infinita, di libertà senza limiti ne controlli. Vorrei lasciare la mia impronta nella vita, nel mondo perché ne valgo la pena! Posso scegliere quello che voglio, ne sono capace, ho la forza di portare a termini i miei progetti! Non so dove sto andando, ma sento una tale determinazione in me, una tale fede nella mia anima che mi indica la strada! SI!

Ma poi non è così semplice. Altre voci insidiose s’insinuano e i miei dubbi riprendono il sopravvento, così rassicuranti nella loro familiarità. Se abbandono la mia realtà d’oggi, dove vado? Che cosa mi aspetta?

Si sa che è pericoloso avventurarsi fuori dei sentieri battuti! Che cosa dirà la mia famiglia, che cosa penseranno i miei cari? Nessuno capirà, mi prenderanno per una matta.

Se scelgo la libertà, se scelgo di andare alla ricerca della mia UNITA’, ci saranno delle conseguenze tali che… NO! Non ho la forza di sopportarle, non sarò mai all’altezza. I sogni sono solo delle follie.

E’ meglio aspettare. Succederà qualche cosa, un miracolo. Si dice che il tempo risolve tutto, non è vero?

Arriverà il momento giusto.

Oh Dio! E se non dovesse mai arrivare?

La ragazza con l’aquilone: “Voglio guarire”

Questa settimana, ho avviato una collaborazione entusiasmante con Massimo Mazzoli, creatore del blog http://www.serenoefelice.org/ dedicato alla visualizzazione positiva. Sul suo suggerimento, ho scelto alcune mie opere cariche di significati e le ho studiate da un punto di vista simbolico e terapeutico.

Quali messaggi veicolano e trasmettono allo spettatore?

Quali tematiche vanno a toccare che permettono una presa di coscienza maggiore?

Guarda la foto del primo lavoro che presento. Puoi leggere la mia analisi  o sentirla se preferisci su http://www.serenoefelice.org/ alla data del 19 Febbraio 08.

Intanto lasciami raccontarti la sua storia: la storia della “Ragazza con l’aquilone“.

La ragazza con l’aquilone“C’era una volta una ragazza. Non importa il suo nome. Potrebbe essere il tuo quando eri adolescente. Femmina o maschio? Neanche questo importa.

Quello che conta è l’entusiasmo e l’ardore che un giovane dovrebbe sentire nel suo cuore quando apre gli occhi ogni mattina davanti alle possibilità infinite della sua vita appena sbocciata.

Ma questa ragazza non è soddisfatta del mondo in cui vive, di quello che le propone.

Soffre perché questo mondo che percepisce con i suoi cinque sensi non offre risposte alle sue domande. Le sembra che i suoi sogni sono bloccati ancora prima di nascere.

L’ambiente in cui cresce le è stretto e il nutrimento materiale non la sazia.

Forse è un luogo comune dire che un adolescente “sta cercandosi”. Ma questa ragazza, forse inconsapevolmente (come molti meno giovani!), si pone le tre domande fondamentali:

“Chi sono? Da dove vengo? Dove sto andando?”

Le memorie del passato (il suo, quello dei antenati, le vite precedenti) pesano su di lei. Assicurano una certa stabilità ma soffocano cosi tanto!

Certo, gli schemi mentali e le regole sociali le forniscono dei punti di riferimento solidi ma la frenano nella sua brama di espansione e di creatività. Condannano senza pietà l’audace o il folle che esce dalle loro norme stabilite.

La ragazza non lo sa ma la sua anima sta soffocando.

E un’anima sofferente manda dei messaggi.

VUOLE GUARIRE!

La ragazza percepisce una forza più grande di lei, che la spinge ad agire. Sembra prima una brezza leggera ma si rivela insistente al punto di trasformarsi in un vento potente, irresistibile.

Allora scende i gradini, si avvicina all’acqua quasi immobile e lancia verso il cielo il suo aquilone, in un tentativo inconscio di connessione con la Luce, con i mondi superiori incontaminati, con Dio.

Solo da loro che vedono al di là delle sue percezioni umani limitate, la ragazza potrà ricevere l’aiuto di cui ha bisogno, le risposte alle sue domande.

Per incamminarsi, se lo vuole, sulla strada della Verità.”

Chiedi e ti sarà dato.

Ciao Caro amico, Cara amica!

Foto Annick Augier moyen
Mi chiamo Annick Solange Augier. Sono una pittrice, l’immagine che illustra questo blog è adattata da un’ opera mia.  

Sembra che il mio accento francese nel parlare italiano sia “molto carino“. Il mio scrivere italiano è altre tanto tipicamente francese ma forse meno attraente, non lo so.  Sappi che sarà sempre scritto con il cuore se non con il dizionario.

 Nata in Francia  ma romana di cuore, potrei riassumere i  ultimi anni con una semplice frase: “Il cancro  ha salvato la mia vita“. Non è una battuta. E’ la realtà che sento profondamente nel mio cuore. Nel 2000, ho avuto un primo tumore al seno. Ma non bastava. Nel 2002, un secondo tumore all’ altro seno si è dichiarato, tutto nuovo, più aggressivo. “Perché? Perché a me, una brava persona con due figli piccoli? Qual’ è il meccanismo terribile che si è innescato dentro di me?” Questa volta ho avuto paura , paura di morire a 40 anni dopo degli anni di buio, di depressione, di infelicità, di frustrazione….prima di avere realizzato i miei sogni. Io avevo tante cose ancora da scoprire, da imparare, da insegnare, da dipingere, tanto amore da dare e ricevere. Non volevo morire. Allora ho cercato. Ho cercato chi ero e che cosa volevo realmente. Senza saperlo all’ inizio, ho intrapreso un’avventura che in fatti non finisce mai: la via del perdono e dell’amare me stessa, la scelta di prendere la responsabilità della mia vita e di abbandonare lo stato di Vittima passiva. La via della Luce, l’unica vera guarigione non solo del mio corpo ma della mia anima ferita.

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