Come finalmente scrivere il libro dei tuoi sogni!

Il nostro piccolo club letterario è talmente felice dei nostri incontri e dei risultati che mi hanno spinto a riproporre il seminario. Uno di noi sta per portare il suo manoscritto all’editore! Quindi, Tah Tah …! Ho l’immenso piacere di annunciare il nuovo “Come scrivere finalmente il libro dei tuoi sogni”, un anno dopo la prima edizione. Ovviamente l’ ho sostanzialmente modificato … … per migliorarlo.

A chi si rivolge: chi ha già un progetto di libro avviato, al meno nella testa se non su carta. Chi sente il desiderio di esprimersi tramite la scrittura senza avere ancora le idee ben chiare sul come e che cosa.

Obbiettivo: “Il libro è nato. Basta scriverlo!”. Sbloccare gli ostacoli, affinare o determinare il tema scelto, uscire dal seminario con la struttura ideale elaborata e avere avviato la scrittura di un capitolo.

Ecco il testo della locandina:

COME FINALMENTE SCRIVERE IL LIBRO DEI TUOI SOGNI!

 Hai sempre desiderato scrivere un libro?

Non hai mai saputo da dove cominciare?

Non hai trovato il tempo per farlo?

 Tutte scuse per nasconderti !!!

 Che ne dici di:

Sprigionare la tua vena creativa

Liberare la fluidità delle idee sotto forma di gioco

Scoprire l’uso delle mappe mentali per organizzare i tuoi pensieri e renderli produttivi

Tornare a casa con la struttura del libro desiderata

E strada facendo ……

Sciogliere qualche blocco limitante!

 Scopri il libro che c’è in te. Con passi semplici e gioiosi, il seminario si dipana

in due giornate alla fine delle quali

il libro è fatto! Basta scriverlo …

Faremo uso di Theta Healing, dei Fiori di Bach, del Test Muscolare Bilaterale, del potere del colore e di ben altri strumenti

Articolo correlato: Mandala e altro per una scrittura creativa

Ti ricordo i prossimi seminari:

  •  Aldilà delle memorie: “Sciogli il passato e vivi con successo il tuo presente” con l’uso di tecniche energetiche come l’Aura Soma, il Theta Healing, la PMT (Pyramidal Memories Trasmutation), la lettura dei Corpi Energetici. Sabato 14 Marzo
  • Ritiro di psicoterapia con i Mandala: chi non ne sa nulla può leggere ad esempio Ritiro con il Mandala, La via del Mandala e iscriversi alla mailing list in alto a sinistra. Cosi riceverà subito gratuitamente un corso completo. Domenica 15 Marzo- Domenica 5 Aprile
  • Crea la vita che vuoi: Due giorni per fare un punto e per riscrivere e ridisegnare quello che tu vuoi oggi per il tuo futuro. 28-29 Marzo

 

Come vuoi presentarti al mondo nel 2009?

Per caso, hai già scritto tutte le tue numerose buone risoluzioni per 2009?

Chi non l’ha mai fatto? Ogni anno sono influenzata dall’ambiente generale e qualche volta mi sono pure seduta davanti a un bel foglio bianco, risolta a tirare le somme dell’anno precedente e pronta a mettermi sulle spalle le sfide successive! Eppure c’è un qualcosa di scoraggiante in questa lunga lista di “cose da fare”. So già che, fra un anno, non avrò per niente compiuto tutto.

 E quindi? Non si fa proprio nulla? Oppure che ne dici di cambiare sistema?

 Una parola. Una sola parola per guidarti lungo quest’anno nuovo.

 L’idea è di Christine Kane, cantante e counseling in creatività.

 Per chi non legge l’inglese, ecco in poche parole il suo modello:

 Prendere delle risoluzioni non funziona perché coinvolge solo il livello del “fare”: Faccio questo, cosi posso avere questo per finalmente essere questo”.

 C’è un piccolo problema, quando l'”essere questo”, bloccato alla base, ostacola il “Fare”. Appunto, non c’è la fai.

 Invece mettiti nello stato di “essere” già quello che vuoi, poi cominci a “fare” da questa posizione e vedrai che l'”avere” succederà con meno sforzi

A dire la verità, una  sola parola per definire tutte le zone della mia vita mi sembrava un po’ riduttiva e ho adattato l’idea alle mie esigenze. Ho voluto riflettere sia sul piano professionale che su,l piano affettivo, personale.

Che cosa avevo imparato nel 2008? Su che cosa volevo focalizzare la mia attenzione nel 2009?

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Mytho2 – MythoSelf Facilitators Training: Ci stavo io!

Joseph Riggio in aulaEccomi di nuovo! Sono stata pigra, lo confesso e ho lasciato passare un intero mese senza nemmeno aprire il blog! Però, tante belle cose sono successe. Come promesso, ti racconto tutto sulla mia partecipazione al Mytho 2, le due prime settimane di Agosto, in Lombardia…

 … e mi ritrovo nell’imbarazzo. Come diavolo spiegare a parole che cosa hanno combinato per 12 giorni pienissimi una trentina di partecipanti di tutti gli orizzonti, confrontati all’apprendimento del Mythoself Process?

 Piernicola De Maria  (Mythoself facilitator) mi perdonerà di rubargli una sua frase che condivido a pieno:

“…la spiegazione del corso sta al corso come la lettura di un libro sul nuoto sta ad una nuotata… mi sento di dire, per una volta, solo una cosa…. frequentalo anche tu!”.

 Siccome, per frequentarlo, bisogna essere pronto a investire un bel po’ di denaro, faccio uno sforzo sovraumano e ti butto a casaccio le idee che mi vengono in mente, se qualcuno fosse interessato a partecipare a una prossima sessione.

 L’ ideatore di questo modello di trasformazione personale si chiama Joseph Riggio, americano d’origini italiane. NON è un approccio PNL, come si sente dire qualche volta, che si basa sulla risoluzione di problemi attraverso varie tecniche.

 L’approccio Mythoself segue una direzione opposta ben precisa: riportarti ad essere “al meglio di te in ogni momento” e prendere decisioni in base a quanto ti avvicinano o allontanano dall’ essere te stessa/o al meglio

L’avrai già sperimentato senza saperlo. Ci sono sicuramente stati dei momenti nella tua vita dove andava tutto bene, stavi nel flusso degli eventi, ti sentivi al top delle tue capacità e qualsiasi cosa ti veniva senza sforzare. Cosa potevi fare quando stavi cosi? Scommesso che la tua risposta era TUTTO. Come affrontavi la quotidianità quando stavi cosi? Scommesso, con facilità. La tua percezione della realtà era cambiata e nuove opportunità si presentavano. La realtà diventava un mondo di possibilità.

 Ecco quello che propone Joseph Riggio tramite tanti altri concetti.

 Ho l’impressione di avere fatto una specie di salto quantico verso un nuovo livello d’apprendimento, profondamente connesso con il mio corpo. In fatti, mi sento camminare diversamente, in un modo più fluido, più potente anche. Sono più consapevole del portamento del mio corpo e delle sue reazioni.

Nuove dimensioni si sono aperte e intravedo delle potenzialità insospettate.

Abbiamo praticato tanti esercizi su di noi e sugli altri, sotto la guida dei facilitators. Siamo entrati in contatto con la nostra forma mitologica personale e il suo messaggio. Abbiamo assaggiato l’ipnosi e visto usarla a dei livelli impressionanti. I tre giorni passati piedi nudi sul prato a praticare diverse esercitazioni impegnando il corpo mi hanno obbligato a superare me stessa in un modo impensabile. Abbiamo ballato al ritmo dei quattro elementi…

 E tante altre cose!

 E’ stato divertente, simpaticissimo, difficile, meraviglioso, stancante, intensissimo……

 Il corso era tenuto solo in inglese senza traduttore, e l’inglese era  l’unica lingua comune tramite americani, inglesi, svedesi, danesi, taiwanesi, francesi e italiani. Conclusione: ho anche fatto un seminario accelerato di lingua inglese in immersione completa. Non potevo essere più felice!

    

I corsisti al lavoro  I corsisti in pausa

 Sono tornata a Roma da tre settimane. Cosa è cambiato?

 Intanto mi sento più umana. Quando sono partita per la Lombardia, ero definitivamente una “workalcoholic” da anni (drogata al lavoro). Di ritorno a Roma, mi sorprendo a dedicare un’intera settimana al piacere di accogliere e stare con degli amici, poi una seconda settimana a godere della presenza dei miei due figli a casa. Fare sport dopo essermi alzata presto diventa la priorità della mattina e sento salire una tal energia a esercitare e sentire il mio corpo funzionare tanto bene… non hai idea ! 

Da qualche giorno, mi sono rimessa a lavorare, un po’, ma in modo molto rilassato…… e senza sensi di colpa!

 La NATA mi ha proposto di far parte della sua squadra di terapeutici e alcuni clienti si sono già presentati. Terapia di che cosa? Quasi quasi risponderei Terapia dell’anima. Sto ancora cercando di focalizzare meglio a che tipo di bisogno rispondo e come spiegarlo. Principalmente ma non solo, uso il Theta Healing e la lettura dei corpi sottili.

E poi? Ti faccio una confidenza: mi sono innamorata e ho voglia di farlo sapere all’intero mondo.

 Insomma, sarò diventata pure normale?

 Il viaggio verso un nuovo capitolo della mia vita inizia solo adesso…

Gaudì, Bon Jovi e Mythoself Experience a……Barcellona! 2° parte

Scoprire Gaudì si rivela un bonus inaspettato. In realtà, il pretesto primario di questo weekend prolungato è di assistere al concerto di Bon Jovi, con i figli e il loro papà che ci ha invitati tutti. Una riunione di famiglia in somma.

Se, al contatto di Gaudì, mi sento in sintonia con lui e se, le sue opere, in qualche modo che non so ancora definire, m’illuminano, non mi aspetto la stessa cosa con il concerto, non essendo una fan di Bon Jovi. Ho torto.

Già è bello solo il fatto di ritrovarsi in uno stadio olimpico, insieme a 55 000 persone pronte a condividere due ore di gioia attraverso la musica. Poi la notte cala, le prime canzone scandite da giochi di luce stupendi cominciano a scaldarmi…finché iniziano l’unica canzone che – pensavo- mi piaceva veramente. Allora succede! La connessione con gli altri, il far parte di qualcosa di più grande di me, una comunione quasi sacra!

 Automaticamente il mio corpo si ritrova proprio nella posizione nella quale sto al mio meglio, quella che ho identificata al seminario di Piernicola De Maria “The Mythoself Experience, due settimane fa. Tutte le mie cellule cantano di gioia, schizzano di vita! Una sensazione incredibile!

 Alla canzone successiva sono in piedi con l’intero stadio, a ballare e cantare come una matta. 30 anni di meno per due ore, altro che un lifting!

Il giorno dopo ci siamo tutti sparpagliati per l’Europa.

 Sono e sei anche tu un viaggiatore della vita. Durante questo viaggio, ci sono delle circostanze nelle quali ciascuno va all’incontro dell’altro, come se fossimo dei fratelli in cammino, al di là del tempo e del luogo.  Mi piace pensare che ciascuno di noi, qualsiasi le sue difficoltà e i suoi difetti, ha il potenziale di essere una luce per il mondo.

 Perché mi viene da dire questo pensando al mio weekend? Che c’entra? Non lo so, ma mi è venuto. Forse mi sono sentita in connessione con la luce di molte persone e mi è piaciuto.

E tu, hai avuto delle esperienze simili? Lascia un commento!

Prossimo appuntamento famigliare: Amsterdam fine Luglio.

Ma riparto già domani per 5 giorni a Londra. Partecipo ad un seminario al titolo molto allettante:  “Freeing your creative genius” e poi faccio un giro di gallerie d’arte e di contatti.

Vi racconto tutto al mio ritorno.

Gaudì, Bon Jovi e Mythoself Experience a……Barcellona! 1° parte

Ebbene si! Stavo a Barcellona l’altro weekend, e non mi sono ancora ripresa dalle emozioni vissute. Non so ancora come, ma di sicuro, un’influenza sulla mia vita e sulla mia arte ci sarà. Un’artista trova delle fonti d’ispirazione ovunque.

 Intanto ti dico subito: mi sono innamorata… di un architetto morto nel 1926, Antoni Gaudì. Uno degli architetti più originali e innovatori del Novecento, “il primo fra i geni” secondo Joan Mirò.  Famoso per il suo stile avanguardia, diceva: « La linea retta è la linea degli uomini, quella curva è la linea di Dio». Già i contemporanei lo soprannominavano “l’architetto di Dio“.

 La Sagrada FamigliaSi, mi sono innamorata appena ho messo piede in questo grandioso e stravagante Tempio della Sagrada Famiglia che l’ha reso famoso in tutto il mondo.

 Per essere onesta, la prima parola che mi viene alle labbra all’esterno è “mostruoso”. No, questo delirio di pietra ultra scolpita mi suscita un vago senso di repulsione e paura.

 Però, una volta dentro… c’è solo la purezza della pietra nuda senza più fronzoli, una foresta di colone ed archi che, man mano che alzo lo sguardo, si espandono in un’ infinità di rami, ispirandosi volontariamente dalla struttura degli alberi.

 Nonostante la folla attorno a me, chiudo gli occhi e in un attimo percepisco l’energia potente, palpabile che fa vibrare il mio cuore. E’ come se io fossi all’interno di una gigantesca entità vivente, pulsante, in espansione continua. Un’enorme balena dalla quale, come Pinocchio o Jonas, non si esce indenne.

 Sento il suo respiro, la sua presenza. L’altro artista della famiglia, mio figlio musicista, rimane paralizzato quanto me. I due altri devono trascinarci fuori.

 Sensazione analoga alla Casa Milà “La pedrera”.  Le mansarde contengono uno spazio espositivo dedicato alle opere di Gaudì. Mai visto o sognato una tale soffitta, una successione d’archi fatti di mattoni al colore caldo e tenero che si sviluppano in un percorso ondulante, le viscere di un enorme serpente benevolente, trasmettendo il potere di rigenerazione della muta e l’energia della Kundalini.

 Anche al Park Güell, ideato da lui, ci rimarrei una vita. Si respira una tale allegria! Eppure piove. Le casette da bambola della portineria, la famosa panchina ondulata (cf foto a sinistra), le statue, tutti questi elementi decorati da una profusione di mosaici tanto colorati… Rimango incantata.

 Questo uomo era posseduto da una Visione e ha dedicato tutte le sue energie a portarla avanti. Sapeva che non avrebbe visto finita la sua grand’opera ( ci vorrà ancora al meno 50 anni, i lavori sono unicamente finanziati con elemosine e donativi) eppure non importava. Si racconta che, ad un tizio lamentandosi della lunghezza dei lavori, rispose “Il mio cliente ha tutta la pazienza del Cielo” o qualcosa di simile.

Vedo le foto delle stanze austere in cui ha lavorato e vissuto gli ultimi anni, proprio nel Tempio al quale ha consacrato 43 anni, fino alla sua morte. Le lacrime mi vengono agli occhi.  Confesso che esco da qui con la mia determinazione e la mia pazienza rinforzata per costruire, un tassello dopo l’altro, la MIA visione, qualsiasi sacrificio mi richieda.

2°parte: Come ritrovarsi ad applicare the Mythoself Experience durante un concerto di Bon Jovi! 

Il Mandala e altro per una Scrittura Creativa

 Sono ancora sotto choc! Questo week end ho condotto per la prima volta il seminario “Scrittura Creativa” presso la NA.T.A. Potrei aggiungere… sotto costrizione.A Novembre 2007, avevo partecipato a Come scrivere un e-book in tre giorni di Piernicola de Maria. Alcune persone di mia conoscenza l’hanno saputo, si sono ricordati che anche loro avevano un progetto di libro nel cassetto e, nonostante le mie proteste iniziali (non so fare, non sono competente, non ha mai fatto) mi hanno costretto a creare un seminario su misura per loro!

Non mi chiamo Piernicola, non sono esperta di PNL come lui e saprò che cos’è il MythoSelf solo a fine Maggio perché mi sono iscritta al corso che si terrà a Roma. Quindi, sono partita dalle mie conoscenze in altri settori e le ho applicate al “Come scoprire le tue meravigliose e sconosciute capacità di espressione” tramite la scrittura.

Come tutte le prime volte, ero piuttosto ansiosa. Insomma, la gente si fida di me, non posso fare una figuraccia!

Al livello pratico, la sfida era di vederli andare via con la struttura stabilita e i contenuti identificati in modo che ….”il libro è nato! Basta scriverlo” (post del 20 Nov.07).

In ciascuno di noi esiste un fondo di paura davanti alla parola scritta: “Sono in grado di trovare le parole?  E se non mi viene niente?”. Allora cominciamo a giocare! Tramite vari esercizi orali poi scritti ( grazie Piernicola), tutti si scoprono dei talenti sconosciuti per l’improvvisazione! E cosi sblocchiamo nell’ allegria e le risate la fluidità dell’espressione e la fiducia in se stesso.                                                               

Mappa mentaleScoprono con interesse l’uso delle mappe mentali per organizzare al meglio le loro idee. Le Mappe Mentali sono state ideate da  Tony Buzan. E’ lo strumento organizzativo di pensiero per eccellenza. Permette di riordinare le idee in modo creativo e fornisce un  efficace e potente modo di accesso alle straordinarie capacità del cervello per pensare, creare, studiare, organizzare…
Al livello visivo, sono pure dei Mandala!

Sul blog di “Crescita interiore“, trovi un articolo molto interessante sull’ uso delle mappe mentali.

Il lavoro vero e proprio si svolge durante due brain storming, a piccoli gruppi. Per prima cosa, ciascuno tira fuori a ruota libera quello che ha voglia di mettere nel suo libro e risponde alle domande numerose degli altri incuriositi. In questo modo viene esposta  una bella quantità di materiale che si organizza in un secondo tempo  sotto forma di mappa mentale.

In questa fase fondamentale, l’uso del Test Muscolare Bilaterale è sbalorditivo. Vai a leggere che cos’è il TMB in questo Post del 11 Gennaio “WELLNESS PITTORICO: la Nascita 2”. Ci permette di by-passare la mente logica e i suoi limiti per azzeccare subito gli elementi prioritari, l’ordine migliore. Non solo ciascuno lavora velocemente, ma soprattutto ottiene la struttura più idonea e sicuramente più originale per presentare le sue idee.

Ogni volta che si presentano varie possibilità, ci aiuta a determinare la scelta prioritaria per la persona.

Cosa mettere in questi capitoli? Il secondo brainstorming dedicato ai contenuti se ne prende carico. I partecipanti fanno tutte le domande possibili e immaginabili per ciascun capitolo in modo di trovare il massimo di sfaccettature sull’argomento. Nella fase di scrittura, “basterà” rispondere a queste domande.

PERO’ tutto questo gran bel lavoro non serve a niente se la persona rimane prigioniera d’alcune convinzioni limitanti paralizzandola o per lo meno frenandola nella realizzazione concreta del suo progetto.

Quindi un altro obbiettivo altrettanto importante si presenta: sciogliere gli ostacoli e le resistenze della mente, sempre pronta a sussurrare “che stai facendo, non sei capace”.

Tutti esprimono la loro frustrazione: l’alternanza tra uno stato di grazia in cui sentono la voglia e la capacità di scrivere questo libro caro al loro cuore e la caduta successiva in un buco senza uscita nel quale fuggono e non fanno più niente. Perché? Come fare per tornare in situazione di sintonia e sentirsi libero di agire e di creare?

Mandala disegno

Per prima cosa, abbandonarsi all’ascolto interiore, connettersi e lasciarsi guidare dal suo maestro interiore, tramite la realizzazione di un Mandala. La lettura dei corpi sottili di ciascuno e la loro integrazione nel disegno rivela degli elementi chiavi nella comprensione dei blocchi.

La Dottoressa  Lucani usa pure le vibrazioni del Diapason su ciascuno in determinati punti per sciogliere accumuli o blocchi e stimolare un processo di auto guarigione e di armonizzazione.

L’assunzione dei Fiori di Bach ideali per ciascuno favorisce la fiducia in se stesso e calma l’ansia della prestazione.

A questo punto, interviene il Theta Healing.  Per ognuno, vado alla ricerca della convinzione prioritaria da togliere, alla radice dei freni nella realizzazione del libro e la sostituisco con quella liberatrice di tutte le energie. Mi vengono sempre delle visualizzazioni che , descritte alla persona, ancorano con maggiore efficacia la convinzione potenziante.

Concludiamo con una seduta stravolgente di PMT che la Dottoressa Lucani effettua in ante prima. PYRAMIDAL-MEMORIES- TRANSMUTATION è una nuova tecnologia di JOEL DUCATILLON, l’inventore dell’Acqua Diamante. Trasmuta le memorie stabilite dall’anima e permette l’accelerazione del processo di crescita e trasformazione. Da provare su se stesso per credere!

Ci rivediamo tutti fra un mese per una serata di coaching.  

P.S. Meno male che la loro insistenza abbia vinto la mia paura! Loro mi hanno ringraziato, ma IO non ho parole per esprimere la MIA gratitudine nei loro confronti. Ho vissuto un’esperienza entusiasmante!

E’ nato “Il cancro ha salvato la mia vita”! Basta scriverlo…

Questo weekend, ho appena compiuto un grande passo in avanti!  Dopo tre giorni di brainstorming intensivo ma quanto divertente in compagnia di altri compagni di avventura, la struttura del mio futuro libro “Il cancro  ha salvato la mia vita” è finalmente chiara!

Il mentore del nostro seminario era Piernicola De Maria (coaching, formazione, PNL, metodo Mythoself).

L’ obbiettivo annunciato? “Scrivi il tuo libro in 3 giorni“.

Sono scesa del treno con un titolo in mente,  un bel quadernone appena comprato pieno di fogli bianchi e un astuccio di penne e colori  . Nient’ altro.

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